A2 · Le preposizioni
Paesi, città, direzioni
Il genere del paese lo sai già: qui per la prima volta serve.
A colpo d’occhio
- Da ricordare
- Il genere lo sai: qui serve a scegliere en o au.
- Forma
- à Parisa Parigi
- Parole chiave
- en
- au
- aux
- à
- Trappola
- Sbagliato:Nous passons l’été en Portugal.Giusto:Nous passons l’été au Portugal.
Ora tocca a te
5 esercizi su questo argomento. Le risposte vengono controllate nel browser; nessuna lascia il tuo dispositivo.
Ora scrivi tu4 frasi su questo tema, scritte e corrette subito.
La forma
Le forme e il loro significato
Ogni riga dà prima il significato, poi la forma in francese.
| a Parigi | à Paris |
| in Francia | en France |
| in Portogallo | au Portugal |
| nei Paesi Bassi | aux Pays-Bas |
| in Iran | en Iran |
| dal Giappone | du Japon |
Le regole una per una
La forma di questo argomento
Le città prendono à, come il tuo « a ».
Je travaille à Lille depuis deux ans.Lavoro a Lille da due anni.
I paesi femminili prendono en, i maschili au.
Il habite en Italie, elle habite au Danemark.Lui vive in Italia, lei vive in Danimarca.
I paesi plurali prendono aux.
Ils partent aux États-Unis en juin.Partono per gli Stati Uniti a giugno.
Un paese in -e è quasi sempre femminile; le Mexique è l’eccezione nota.
Nous allons au Mexique cet hiver.Andiamo in Messico quest’inverno.
Frasi di esempio
Elle est née en Belgique et vit à Genève.È nata in Belgio e vive a Ginevra.
Ce fromage vient des Pays-Bas.Questo formaggio viene dai Paesi Bassi.
Nous passons l’été au Portugal.Passiamo l’estate in Portogallo.
Le vol pour le Canada dure huit heures.Il volo per il Canada dura otto ore.
La trappola tipica di chi parla italiano
Attenzione
Siccome l'italiano dice « in » per tutti i paesi, si prende la prima parola che viene. La scelta dipende dal genere, che nel tuo caso è già noto: « il Portogallo » è maschile, quindi au Portugal; « la Francia » è femminile, quindi en France. Basta ricordarsi di guardarlo, perché in italiano non serve mai a niente in questa posizione.
La spiegazione completa
Leggila tutta · circa 1 min
Con le città va à, per « a » e per « in » insieme: je suis à Berlin, je vais à Berlin. Questo è già italiano: « a Roma », « vado a Roma ».
Con i paesi l'italiano usa « in » e basta: « in Francia », « in Portogallo », « in Canada ». La divisione fra città e paese ce l'hai quindi già, ed è mezza pagina risparmiata.
Quello che cambia è che qui, dentro i paesi, decide il *genere*. I femminili — quasi tutti quelli in -e — prendono en: en France, en Allemagne, en Espagne. I maschili prendono au: au Portugal, au Canada, au Maroc. Quelli plurali aux: aux États-Unis, aux Pays-Bas.
La cosa curiosa è che il genere lo sai già. « Il Portogallo », « la Francia », « gli Stati Uniti »: l'italiano dà l'articolo ai paesi come il francese, e i generi coincidono quasi sempre. Soltanto, per scegliere la preposizione non ti è mai servito, perché « in » copriva tutto. Qui quell'informazione, che hai già in testa, diventa la chiave.
Davanti a un paese maschile che comincia per vocale va comunque en: en Iran. E la provenienza rovescia tutto: de France, du Portugal, des États-Unis.
A che punto sei con questo argomento?
Si compila da solo dopo l’allenamento. Puoi cambiarlo qui quando vuoi.
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I verbi di questa pagina, in tutte le forme: être · habiter · passer · durer · venir · aller · travailler · partir