A1 · Alfabeto e pronuncia
Consonanti: ch, c, g, z, r
Le stesse lettere, altri suoni — e le doppie non si sentono.
Qui l'italiano inganna più che altrove, perché le lettere sono le stesse e le regole no. ch non è la « k » di « chiave », ma il suono di « sci » e « scena » (chat, chercher). c e g davanti a e, i diventano dolci come in italiano, ma in un altro modo: la c è una « s » (merci si dice « mersi »), la g è il suono di « garage » (âge, girafe), e la j anche (je, jour). Davanti ad a, o, u sono dure: café, gare. La cediglia rende dolce la c davanti ad a, o, u: ça, garçon. Una u tiene dura la g davanti a e, i: guitare.
gn è la stessa di « gnocchi » (montagne) — finalmente un regalo. qu invece è solo « k », senza la « u » di « quattro » (qui, quatre). ill dopo vocale suona di solito come la « i » di « ieri » (fille, travailler; ville e mille sono eccezioni). La z non è mai « ts » come in « pizza »: è una s sonora, come in « sbaglio » (zéro, douze). Una sola s tra vocali è sonora come la s di « rosa » al Nord (maison), ss è sorda (poisson). La h è muta come in italiano.
Due differenze riguardano la bocca intera. Le doppie non si pronunciano doppie: belle, pomme, ville hanno una consonante sola all'orecchio, e il francese che « raddoppia » suona subito italiano. E la r non è vibrata con la punta della lingua: si forma in fondo alla gola, come la cosiddetta erre moscia (pour, mer).
La forma
| come in italiano | v — vin, vous |
| s sonora, mai « ts » | z — zéro, douze |
| « sc » come in « scena » | ch — chat, chercher |
| il suono di « garage » | j, ge, gi — je, âge |
| « s » davanti a e, i e con la cediglia | ce, ci, ç — merci, ça |
| come in « gnocchi » | gn — montagne |
| solo « k », senza « u » | qu — qui, quatre |
| di solito come la « i » di « ieri » | ill — fille, travailler |
| muta, come in italiano | h — hôtel, homme |
Le regole una per una
La forma di questo argomento
v è la v italiana.
Tu veux du vin ?Vuoi del vino?
c e g sono dolci davanti a e e i, ma suonano « s » e come in « garage », non come in « ciao » e « gelato ».
merci, café, âge, garegrazie, caffè, età, stazione
gn suona come in « gnocchi », qu come « k ».
Qui habite à la montagne ?Chi abita in montagna?
Una s tra vocali è sonora; ss è sorda.
une maison, un poissonuna casa, un pesce
La h è sempre muta.
l’hôtel, un hommel'albergo, un uomo
Come riconoscerlo
- ch
- gn
- qu
- ç
- ill
Frasi di esempio
Le chat cherche le chien.Il gatto cerca il cane.
Ma fille travaille à la gare.Mia figlia lavora alla stazione.
Il a douze ans et joue de la guitare.Ha dodici anni e suona la chitarra.
Le garçon mange une glace.Il ragazzo mangia un gelato.
La trappola tipica di chi parla italiano
Attenzione
Una sola s tra due vocali è sonora, come la s di « rosa » detta al Nord; solo ss è sorda. Chi viene dal Centro o dal Sud e dice tutte le s sorde cambia parola: poissonè il pescepoisonè il veleno; dessertè il dolcedésertil deserto Con la s sbagliata, al ristorante ordini veleno.
ch è « sc », c davanti a e, i è « s », e le doppie non raddoppiano.
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