B1 · Potere, dovere, volere
I modali al passato
Qui l’ausiliare è sempre avoir, anche con « sono potuto andare ».
A colpo d’occhio
- Da ricordare
- « sono dovuto uscire » qui è j’ai dû sortir.
- Forma
- j’ai puho potuto
- Parole chiave
- ai pu
- ai dû
- ai voulu
- pouvais
- savais
- Trappola
- Sbagliato:Je suis dû partir plus tôt.Giusto:J’ai dû partir plus tôt.
Ora tocca a te
5 esercizi su questo argomento. Le risposte vengono controllate nel browser; nessuna lascia il tuo dispositivo.
Ora scrivi tu4 frasi su questo tema, scritte e corrette subito.
La forma
Come si costruiscono le forme
Ogni riga dà prima il significato, poi la forma in francese. I colori mostrano che cosa cambia da una forma all’altra.
radice (regolare) radice (irregolare) marca del tempo desinenza di persona verbo ausiliare
| ho potuto | j’ai pu |
| hai potuto | tu as pu |
| ha potuto | il a pu |
| abbiamo potuto | nous avons pu |
| avete potuto, Lei ha potuto | vous avez pu |
| hanno potuto | ils ont pu |
| ho dovuto | j’ai dû |
| ho voluto | j’ai voulu |
| ho saputo | j’ai su |
| potevo | je pouvais |
| potevi | tu pouvais |
| poteva | il pouvait |
| potevamo | nous pouvions |
| potevate, Lei poteva | vous pouviez |
| potevano | ils pouvaient |
| sapevo | je savais |
Le regole una per una
La forma di questo argomentoLa parola che la richiede
Tutti e quattro formano il passé composé con avoir.
Nous avons dû attendre une heure.Abbiamo dovuto aspettare un’ora.
Il passé composé dice che è successo davvero.
J’ai pu réserver deux places.Ho potuto prenotare due posti.
L’imparfait dice che uno stato valeva.
À cette époque, on pouvait entrer gratuitement.A quel tempo si poteva entrare gratis.
j’ai su è il momento in cui lo si è saputo.
J’ai su la nouvelle hier soir.Ho saputo la notizia ieri sera.
Frasi di esempio
Elle a dû rentrer plus tôt que prévu.È dovuta rientrare prima del previsto.
Je ne savais pas qu’il était malade.Non sapevo che fosse malato.
Ils ont voulu partir, mais il n’y avait plus de train.Hanno voluto partire, ma non c’erano più treni.
Nous n’avons pas pu vous joindre.Non siamo riusciti a contattarla.
La trappola tipica di chi parla italiano
Attenzione
L'italiano manda il modale a prendersi l'ausiliare del verbo che segue, e in francese quella regola non esiste. « Sono dovuto partire » è j'ai dû partir, con avoir; « sono potuto andare » è j'ai pu aller. Scrivere je suis dû partir riproduce una regola italiana su un verbo francese e non dà una frase possibile.
La spiegazione completa
Leggila tutta · circa 1 min
I participi sono corti e irregolari: pu, dû, voulu, su.
E sono tutti e quattro con avoir, sempre, qualunque cosa venga dopo. Questa è la differenza che conta, perché l'italiano fa il contrario: il modale prende l'ausiliare del verbo che regge. « Ho potuto vedere » ma « *sono* potuto andare »; « ho dovuto aspettare » ma « *sono* dovuto uscire ». In francese quella regola non c'è: j'ai pu voir e j'ai pu aller, j'ai dû attendre e j'ai dû sortir. Nessun accordo del participio, nessuna scelta da fare.
Il passé composé dice che la cosa è successa davvero: J'ai pu réserver — ce l'ho fatta. J'ai dû partir — e sono andato. L'imparfait dice che uno stato valeva, senza che ne segua nulla: Je pouvais réserver — era possibile.
J'ai su non vuol dire « sapevo » ma « ho saputo », il momento in cui l'ho appreso. Il sapere che dura sta all'imperfetto: je savais. Anche questo è il tuo.
Una nota di scrittura: dû porta l'accento per non confondersi con il partitivo du, e al femminile lo perde: due.
A che punto sei con questo argomento?
Si compila da solo dopo l’allenamento. Puoi cambiarlo qui quando vuoi.
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I verbi di questa pagina, in tutte le forme: avoir · pouvoir · devoir · savoir · être · partir · vouloir · attendre