A1 · Domande e negazione
Chiedere con est-ce que
Tu hai un modo solo; qui ce ne sono tre, ed è una scelta.
A colpo d’occhio
- Da ricordare
- Tre forme per una domanda: la scelta è il registro.
- Forma
- Tu viens ?intonazione, colloquiale
- Parole chiave
- est-ce que
- où
- quand
- comment
- Trappola
- Sbagliato:Vient Pierre demain ?Giusto:Est-ce que Pierre vient demain ?
Ora tocca a te
5 esercizi su questo argomento. Le risposte vengono controllate nel browser; nessuna lascia il tuo dispositivo.
Ora scrivi tu4 frasi su questo tema, scritte e corrette subito.
La forma
Le forme e il loro significato
Ogni riga dà prima il significato, poi la forma in francese.
segnale di domanda
| intonazione, colloquiale | Tu viens ? |
| neutro, sempre giusto | Est-ce que tu viens ? |
| formale, scritto | Viens-tu ? |
| davanti a vocale: qu’ | Est-ce qu’il vient ? |
Le regole una per una
La forma di questo argomento
est-ce que sta davanti a tutta la frase, che non cambia.
Est-ce que vous parlez allemand ?Parla tedesco?
Davanti a vocale que diventa qu’.
Est-ce qu’elle est là ?C’è lei?
Con una parola interrogativa, est-ce que sta dopo.
Où est-ce que tu habites ?Dove abiti?
In francese si lascia uno spazio prima del punto interrogativo.
Tu viens ?Vieni?
Frasi di esempio
Est-ce que tu as le temps demain ?Hai tempo domani?
Est-ce qu’il y a une pharmacie près d’ici ?C’è una farmacia qui vicino?
Quand est-ce que le train part ?Quando parte il treno?
Vous venez avec nous ?Venite con noi?
La trappola tipica di chi parla italiano
Attenzione
L'italiano non ha una forma neutra da imparare, ma ha l'abitudine di usarne una sola dappertutto, e quella abitudine porta a chiedere sempre con la sola intonazione. Funziona e resta informale in ogni frase che scrivi. L'altro rischio è l'inversione con un nome: Vient Pierre ? è sbagliato — con un nome ci vuole est-ce que oppure Pierre vient-il ?.
La spiegazione completa
Leggila tutta · circa 1 min
Una domanda di sì o no si può fare in tre modi. Il più semplice è l'intonazione: Tu viens ? La frase resta com'è e la voce sale. È quello che fa l'italiano — « vieni? » — e in francese vale, ma suona colloquiale.
Il secondo mette est-ce que davanti: Est-ce que tu viens ? Non cambia nient'altro, ed è il più sicuro.
Il terzo scambia verbo e pronome ed è il più formale. Qui sta il punto della pagina: l'italiano ha *una* forma sola per tutte le occasioni, dal messaggio all'esame, e il francese ne ha tre ordinate per registro. Non c'è niente da tradurre — le tre frasi vogliono dire la stessa cosa — c'è da scegliere, e la scelta dice quanto la situazione è formale. Chi usa sempre l'intonazione suona sbrigativo in una lettera; chi usa sempre l'inversione suona rigido al bar. Est-ce que sta in mezzo e non stona mai.
A che punto sei con questo argomento?
Si compila da solo dopo l’allenamento. Puoi cambiarlo qui quando vuoi.
I verbi di questa pagina, in tutte le forme: être · avoir · venir · parler · habiter