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Il percorso

Tutti i 130 argomenti di grammatica nell’ordine in cui si reggono a vicenda — numerati da 1 a 130.

I tuoi progressi a colpo d’occhio

Ogni petalo è una categoria: dentro gli argomenti facili, fuori quelli difficili. Tocca un petalo per vedere solo i suoi argomenti.

  1. A1Presentarsi, fare domande, dire le cose di ogni giorno.
  2. L'alfabeto1 · Alfabeto e pronunciaLe stesse 26 lettere, con altri nomi.
  3. Le vocali2 · Alfabeto e pronunciaUna u non è una « u », e due lettere spesso fanno un solo suono.
  4. Le vocali nasali3 · Alfabeto e pronunciaDavanti a n o m la vocale passa dal naso, e la n sparisce.
  5. Consonanti: ch, c, g, z, r4 · Alfabeto e pronunciaLe stesse lettere, altri suoni — e le doppie non si sentono.
  6. L'accento tonico5 · Alfabeto e pronunciaL'accento cade sull'ultima sillaba che si sente.
  7. Verbi in -er6 · Il presenteIl gruppo più grande, e quasi senza eccezioni.
  8. Il verbo être (essere)7 · Essere, avere e c’èIl pronome davanti, sempre.
  9. L’articolo determinativo8 · Gli articoliTre forme al posto di sette.
  10. La negazione: ne … pas9 · Domande e negazioneNel parlato ne sparisce, e « non » non sparisce mai.
  11. Le desinenze mute10 · Scrittura e suonoIl tuo numero sta nell'ultima vocale e si sente; qui è una lettera muta.
  12. Passé composé con avoir11 · Il passatoIl tuo passato prossimo, pezzo per pezzo.
  13. Maschile o femminile12 · I sostantiviParole gemelle che cambiano genere senza avvisare.
  14. L’accordo dell’aggettivo13 · Gli aggettiviDue classi come le tue, e una lettera che cambia il suono di un’altra.
  15. Verbi in -ir14 · Il presenteIl tuo -isc-, messo in un altro posto.
  16. Il verbo avoir (avere)15 · Essere, avere e c’èPossesso, età e tutto quello che capita.
  17. L’articolo indeterminativo16 · Gli articoliIl plurale che hai e usi poco.
  18. Verbi in -re17 · Il presenteIl gruppo più piccolo — e in italiano è quello più irregolare.
  19. Futuro prossimo: aller + infinito18 · Il futuroUna forma che l’italiano non ha, e che qui si sente sempre.
  20. L’imperativo: le tre forme19 · Richieste e ordiniQui la forma di tu esce dalla seconda persona, non dalla terza.
  21. Potere e volere: pouvoir, vouloir20 · Potere, dovere, volereDue radici dove l’italiano ne ha quattro.
  22. I possessivi21 · I pronomiCome il tuo, ma senza l’articolo davanti.
  23. Le preposizioni à e de22 · Le preposizioniQui si fondono due preposizioni, non sei.
  24. Chiedere con est-ce que23 · Domande e negazioneTu hai un modo solo; qui ce ne sono tre, ed è una scelta.
  25. L'élision24 · Scrittura e suonoL'apostrofo lo hai già — qui però non è mai facoltativo.
  26. Espressioni con avoir: j’ai faim25 · Essere, avere e c’èLa parte che chi viene dall’italiano sa già.
  27. Il partitivo: du, de la26 · Gli articoliIl tuo « del pane » — ma qui non si può togliere.
  28. I verbi irregolari27 · Il presentefaire fa il tempo come fare — andare non chiede come stai.
  29. I participi irregolari28 · Il passatoSono i tuoi accorciati — e leggerli è gratis, dirli no.
  30. Il plurale29 · I sostantiviUna -s in fondo, e in italiano la -s al plurale non esiste.
  31. La posizione dell’aggettivo30 · Gli aggettiviDopo, come in italiano — ma qui non si sposta per enfasi.
  32. Le parole interrogative31 · Domande e negazioneIl tuo « come » qui si divide in comment e comme.
  33. Gli accenti32 · Scrittura e suonoDistinguere due parole lo fai già; dire aperta o chiusa, no.
  34. C’è e ci sono: il y a33 · Essere, avere e c’èNon va mai al plurale.
  35. Preposizioni articolate: au, du34 · Gli articoliDue preposizioni si fondono, le altre no.
  36. Verbi riflessivi: se laver, s'appeler35 · Il presenteIl pronome cambia con la persona — e sta davanti al verbo.
  37. A2Parlare di quello che è successo e dire che cosa si ha in mente.
  38. I dimostrativi36 · I pronomiUna forma sola per questo e quello — e quel non si piega.
  39. Verbi che cambiano la radice37 · Il presenteAnche l’italiano cambia radice — ma non dove si aspetta il francese.
  40. Imperativi irregolari: sois, aie38 · Richieste e ordiniGli stessi quattro verbi, con lo stesso comportamento.
  41. Dovere: devoir e il faut39 · Potere, dovere, volere« ci vuole » si accorda; il faut non si accorda mai.
  42. Il genere dalla desinenza40 · I sostantiviIn italiano l’ultima lettera è grammatica, qui è vocabolario.
  43. Aggettivi irregolari: beau, vieux41 · Gli aggettiviCome il tuo bello — ma scatta soltanto davanti a una vocale.
  44. Passé composé con être42 · Il passatoHai già il sistema: quello che cambia è la lista.
  45. Paesi, città, direzioni43 · Le preposizioniIl genere del paese lo sai già: qui per la prima volta serve.
  46. Altre negazioni: jamais, rien44 · Domande e negazionenon … che esiste anche in italiano, ma suona da libro.
  47. Pronomi complemento: le, lui45 · I pronomiIl francese ha un lui solo dove tu hai gli e le.
  48. Altri verbi irregolari: partir, voir, boire46 · Il presenteRadice corta al singolare, radice lunga al plurale.
  49. Il presente per il futuro47 · Il futuroAnche tu lo fai — ma « sto per » non è la stessa casella.
  50. Ipotesi probabile: si + presente48 · Il periodo ipoteticoQui la principale va al futuro, non al presente.
  51. Essere: c’est o il est49 · Essere, avere e c’èDove l’italiano dice « è », il francese sceglie fra due.
  52. Imperativo e pronomi: donne-le-moi50 · Richieste e ordiniIl salto è il tuo; qui però non c’è la scelta del negativo.
  53. Sapere e conoscere51 · Potere, dovere, volereQuesta pagina non costa nulla: restano due trappole di ortografia.
  54. Il pronome on invece del passivo52 · Il passivoÈ il tuo « si » — anche quando vuol dire « noi ».
  55. Verbo + infinito diretto53 · Verbi con l’infinitosperare e pensare qui perdono il « di ».
  56. Nomi senza articolo54 · Gli articoliIl francese lo mette dove tu lo togli.
  57. Quantità: beaucoup de55 · I sostantivimolto si accorda e si attacca, beaucoup non fa né l’uno né l’altro.
  58. Il comparativo56 · Gli aggettivimigliore e meglio li hai già; l’articolo doppio no.
  59. Relativi: qui e que57 · Unire due frasiIl tuo « che » si divide in due — e il participio si accorda.
  60. La liaison58 · Scrittura e suonoIl tuo raddoppiamento rinforza; questa riporta indietro una lettera.
  61. Punteggiatura e virgolette59 · Stile, scrittura e sfumatureDodicimila si scrive 12 000, non 12.000.
  62. I pronomi y ed en60 · I pronomiSono il tuo ci e il tuo ne, con un compito in meno.
  63. L’imparfait (imperfetto)61 · Il passatoLa radice si prende dalla forma di « noi », non dall’infinito.
  64. Preposizioni di luogo e tempo62 · Le preposizionichez è il tuo « da »: dal medico, chez le médecin.
  65. Domande con inversione63 · Domande e negazioneTu il pronome non lo dici: qui bisogna prima metterlo.
  66. Azione in corso: être en train de64 · Il presente« Sto leggendo » non ha una forma propria in francese.
  67. Chiedere senza imperativo65 · Richieste e ordini« Non fumare » qui è due frasi diverse.
  68. Chiedere con cortesia66 · Potere, dovere, volereIn italiano si è cortesi con la persona; qui lo si è con il tempo.
  69. Il possesso con de: du, des67 · I sostantivide si fonde solo con le e les, e con nient’altro.
  70. Gli avverbi in -ment68 · Gli aggettivi-ment sul femminile, come « -mente » — e una scrittura che non si sente.
  71. moi, toi, lui — le forme toniche69 · I pronomiIl tuo « loro » qui si divide in tre parole.
  72. B1Spiegare come stanno le cose, motivare, riferire.
  73. L'infinito con à70 · Verbi con l’infinitoQuasi tutta la tua lista — e « ci tengo a » è la stessa.
  74. Il futuro semplice71 · Il futuroIl tuo futuro — tranne una radice che viene dal nulla.
  75. I modali al passato72 · Potere, dovere, volereQui l’ausiliare è sempre avoir, anche con « sono potuto andare ».
  76. Nomi con due generi e due sensi73 · I sostantiviLe tue coppie hanno una logica; queste no.
  77. L'accordo del participio con avoir74 · Il passatoSe il complemento oggetto precede il verbo, il participio si accorda — quasi come in italiano.
  78. Il congiuntivo: le forme75 · Il congiuntivo franceseQui il congiuntivo non si sente: bisogna vederlo.
  79. Riferire un'affermazione76 · Il discorso indiretto« Dice di essere stanco » qui non si può dire.
  80. c'est e il est: i casi limite77 · Stile, scrittura e sfumatureDove la regola di base non basta più: giudizi, l'ora, la lingua scritta.
  81. Intensità: si, trop, assez78 · Gli aggettiviLa differenza sta nella prima parola, non nella seconda.
  82. Verbi con preposizione fissa79 · Le preposizioniLe liste combaciano quasi tutte: guarda sperare e provare.
  83. Relativi: dont e où80 · Unire due frasiIl tuo « cui » mostra la preposizione; dont se la mangia.
  84. L'infinito con de81 · Verbi con l’infinitoIl gruppo più vicino all'italiano — e « provare a » che ci finisce dentro.
  85. Il condizionale82 · Il futuroQui le desinenze sono quelle dell’imperfetto: una serie in meno.
  86. Divieto o non obbligo83 · Potere, dovere, volereIl tuo « non devi » è ambiguo; « non bisogna » no.
  87. I nomi composti84 · I sostantiviHai già la scelta fra da e di: qui diventa à e de.
  88. Passé composé o imparfait?85 · Il passatoQui i tempi del racconto sono due, non tre.
  89. Ipotesi immaginaria: si + imparfait86 · Il periodo ipotetico« se avevo tempo » ha già la forma giusta nella prima metà.
  90. Quando serve il congiuntivo87 · Il congiuntivo francese« penso che sia » qui è je pense que c’est, all’indicativo.
  91. Il passivo con être88 · Il passivoUn ausiliare solo dove tu ne hai tre.
  92. Il gérondif: en parlant89 · Verbi con l’infinitoIl tuo gerundio può avere un soggetto suo; questo no.
  93. Due pronomi complemento insieme90 · I pronomiQui non si salda niente: né glielo né dammelo.
  94. Riferire una domanda91 · Il discorso indirettoIl tuo congiuntivo qui non entra: la domanda indiretta resta all'indicativo.
  95. Gli usi di tout e même92 · Stile, scrittura e sfumature« Tutti sono arrivati » qui è al singolare.
  96. Il futuro dopo quand93 · Il futuroSu quando le due lingue sono d’accordo; su se no.
  97. Supporre con devoir94 · Potere, dovere, volereIl passato sta sul modale, non sull’infinito.
  98. Nomi collettivi95 · I sostantiviTu dici « tutti sono », il francese dice « tutto il mondo è ».
  99. Verbi con à o con de96 · Verbi con l’infinitoLe coppie sono le tue — tranne venir de, che non ha nessun « venire ».
  100. L’aggettivo sostantivato: le beau97 · Gli aggettiviIl di dopo qualcosa ce l’hai già: qui è de.
  101. Aggettivi con preposizione98 · Le preposizioni« interessato a » qui è intéressé par.
  102. Le congiunzioni99 · Unire due frasiIl tuo « perché » qui si sdoppia: parce que e pour que.
  103. Il plus-que-parfait (trapassato)100 · Il passatoIl tuo trapassato — con un accordo in più.
  104. Come evitare il congiuntivo101 · Il congiuntivo franceseE un ne che compare dopo avant que e non nega niente.
  105. Riferire una richiesta o un ordine102 · Il discorso indirettoLa stessa costruzione — con due parole di negazione e i pronomi staccati.
  106. Francese parlato: cosa si omette103 · Stile, scrittura e sfumatureIl tuo « non » non cade mai; qui cade quasi sempre.
  107. Quale futuro scegliere104 · Il futuroTre caselle contro tre, ma quella di mezzo è fatta d’altro.
  108. Consigliare e raccomandare105 · Potere, dovere, volere« conviene » qui non ha un verbo suo.
  109. I mestieri al femminile106 · I sostantivi-trice è il tuo, -essa non esiste.
  110. Aggettivo o nome + infinito107 · Verbi con l’infinitoLa distinzione fra « facile da leggere » e « è facile leggere » c'è anche in italiano.
  111. B2Diventare precisi: posizione, sfumatura, subordinata.
  112. Ipotesi nel passato: si j’avais su108 · Il periodo ipoteticoQui « a saperlo » non esiste: ci vuole la frase intera.
  113. Il futuro anteriore109 · Il futuroIn italiano serve quasi solo a supporre; qui lavora tutti i giorni.
  114. Passivo con se e se faire110 · Il passivoHai anche « farsi » — solo che qui il participio non si accorda.
  115. Far fare e lasciar fare111 · Verbi con l’infinito« Si è fatta tagliare i capelli » — in francese quel participio non si accorda.
  116. Relativi con preposizione: lequel112 · Unire due frasiIn italiano « il quale » è formale; qui, per le cose, è la forma normale.
  117. La concordanza dei tempi113 · Il discorso indirettoIl futuro riferito: l'italiano il condizionale passato, il francese quello presente.
  118. Condizioni senza si114 · Il periodo ipotetico« nel caso in cui piovesse » qui vuole il condizionale.
  119. Passé simple: leggere il tempo del racconto115 · Il passatoNon lo si parla, ma bisogna saperlo leggere — come il passato remoto.
  120. Il futuro di supposizione116 · Il futuroIl tuo « starà dormendo » qui non si dice con il futuro.
  121. Il congiuntivo passato117 · Il congiuntivo franceseDopo un superlativo qui, per iscritto, è una regola.
  122. Mettere in rilievo: c’est … qui118 · Stile, scrittura e sfumatureIl tuo « che » invariabile qui si divide di nuovo in qui e que.
  123. Condizioni miste119 · Il periodo ipoteticoQui la scorciatoia parlata non basta più.
  124. Complemento d’agente: par o de120 · Il passivoIl tuo « da » qui si divide in due.
  125. L’infinito passato: après avoir121 · Verbi con l’infinitoQuesta è la tua costruzione, ausiliare compreso.
  126. Participio al posto della relativa122 · Unire due frasiIl tuo participio presente è da ufficio; qui è lingua scritta corrente.
  127. I verbi introduttori123 · Il discorso indiretto« Pretendere » è exiger; prétendre è sostenere.
  128. Il futuro nel passato124 · Il futuroTu dici « sarebbe venuto »; qui si dice viendrait.
  129. Desideri e rimpianti125 · Il periodo ipoteticoDopo « vorrei che » il francese scende di un tempo in meno.
  130. C1Le finezze: tono, registro, forme rare.
  131. L'inversione fuori dalla domanda126 · Stile, scrittura e sfumatureTu sposti il soggetto dopo il verbo; qui non si può.
  132. Condizione con riserva: pour peu que, quand bien même127 · Il periodo ipoteticoI connettivi dello scritto che restringono una condizione o la mettono in dubbio.
  133. Norme e cartelli128 · Potere, dovere, volere« interdetto » qui è la parola di tutti i giorni.
  134. Lo stile nominale129 · Stile, scrittura e sfumatureIl tuo « il suo partire » qui non esiste: ci vuole un nome vero.
  135. Attenuare e sfumare130 · Stile, scrittura e sfumature« Magari » qui si divide in quattro, e nessuna delle quattro è una sola parola.

Il traguardo: tutta la grammatica

130 argomenti, dalle prime frasi agli ultimi ritocchi.

Come si legge il percorso. Ogni punto è un argomento di grammatica; un clic lo apre. Il colore del punto è la sua categoria, il colore del sentiero la difficoltà — verde e facile in alto, rosso bacca e difficile in basso. All’interno di un livello le categorie si susseguono, ma non serve seguirle in ordine: si può studiare un tempo verbale e intanto un argomento di un’altra categoria.

In ogni pagina di argomento puoi segnare a che punto sei — capito o non ancora sicuro. Il percorso lo mostra qui e indica il prossimo argomento aperto.

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