Der Lernpfad
Alle 121 Grammatikthemen in der Reihenfolge, in der sie sich gegenseitig tragen — durchnummeriert von 1 bis 121.
Die Stufe ist die Querlinie, nicht die Reihe. Innerhalb einer Stufe laufen mehrere Stränge nebeneinander: Wer beim Präsens steht, kann daneben die Artikel lernen, ohne dass eines auf das andere warten müsste. Gewartet wird zwischen den Stufen — wer eine überspringt, arbeitet an etwas, dem drei Voraussetzungen fehlen.
Die Nummer ist gerechnet und nicht vergeben: Stufe, dann Strang, dann Bereich. Sie ändert sich, wenn ein Thema dazukommt, und das ist richtig so — eine feste Nummer wäre nur so lange richtig, bis jemand schreibt.
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A1 Sich vorstellen, fragen, Alltägliches sagen.
Schritt 1 bis 26 von 121
Weiteres26
- 1être — essereIl pronome davanti, sempre.
- 2avoir — averePossesso, età e tutto quello che capita.
- 3Età, fame, paura — tutto con avoirLa parte che chi viene dall’italiano sa già.
- 4il y a — c’è e ci sono in una forma solaNon va mai al plurale.
- 5Verbi in -erIl gruppo più grande, e quasi senza eccezioni.
- 6Verbi in -irIl vostro -isc-, messo in un altro posto.
- 7I verbi irregolarifaire fa il tempo come fare — andare non chiede come stai.
- 8le, la, lesTre forme al posto di sette.
- 9un, une, desIl plurale che voi avete e usate poco.
- 10du, de la, des — il partitivoIl vostro « del pane » — ma qui non si può togliere.
- 11au, aux, du, des — à e de con l’articoloDue preposizioni si fondono, le altre no.
- 12Maschile o femminileParole gemelle che cambiano genere senza avvisare.
- 13Il pluraleUna -s in fondo, e in italiano la -s al plurale non esiste.
- 14L’accordoDue classi come le vostre, e una lettera che cambia il suono di un’altra.
- 15Prima o dopo il sostantivoDopo, come da voi — ma qui non si sposta per enfasi.
- 16Di chi èCome il vostro, ma senza l’articolo davanti.
- 17ne … pasNel parlato ne sparisce, e « non » non sparisce mai.
- 18Chiedere con est-ce queVoi avete un modo solo; qui ce ne sono tre, ed è una scelta.
- 19Le parole interrogativeIl vostro « come » qui si divide in comment e comme.
- 20Passé composé con avoirIl vostro passato prossimo, pezzo per pezzo.
- 21aller + infinitoUna forma che l’italiano non ha, e che qui si sente sempre.
- 22Le tre formeQui la forma di tu esce dalla seconda persona, non dalla terza.
- 23pouvoir e vouloirDue radici dove l’italiano ne ha quattro.
- 24à e deQui si fondono due preposizioni, non sei.
- 25Le desinenze muteIl vostro numero sta nell'ultima vocale e si sente; qui è una lettera muta.
- 26L'élisionL'apostrofo lo avete già — qui però non è mai facoltativo.
A2 Über Vergangenes sprechen und Vorhaben äußern.
Schritt 27 bis 63 von 121
Weiteres37
- 27c’est o il estDove l’italiano dice « è », il francese sceglie fra due.
- 28Verbi in -reIl gruppo più piccolo — e in italiano è quello più irregolare.
- 29Verbi che cambiano la radiceAnche l’italiano cambia radice — ma non dove si aspetta il francese.
- 30Essere lì per lì: être en train de« Sto leggendo » non ha una forma propria in francese.
- 31Dove non va nessun articoloIl francese lo mette dove voi lo togliete.
- 32Desinenze che tradiscono il genereDa voi l’ultima lettera è grammatica, qui è vocabolario.
- 33Le quantità e il de che le seguemolto si accorda e si attacca, beaucoup non fa né l’uno né l’altro.
- 34La stessa costruzione, con cinque fusioni in menode si fonde solo con le e les, e con nient’altro.
- 35beau, nouveau, vieuxCome il vostro bello — ma scatta soltanto davanti a una vocale.
- 36Il comparativomigliore e meglio li avete già; l’articolo doppio no.
- 37Dall’aggettivo all’avverbio-ment sul femminile, come « -mente » — e una scrittura che non si sente.
- 38Questo e quelloUna forma sola per questo e quello — e quel non si piega.
- 39Complemento diretto e indirettoIl francese ha un lui solo dove voi avete gli e le.
- 40y ed enSono il vostro ci e il vostro ne, con un compito in meno.
- 41moi, toi, lui — le forme tonicheIl vostro « loro » qui si divide in tre parole.
- 42jamais, rien, personne, plusnon … che esiste anche da voi, ma suona da libro.
- 43L’inversioneVoi il pronome non lo dite: qui bisogna prima metterlo.
- 44Passé composé con êtreAvete già il sistema: quello che cambia è la lista.
- 45I participi irregolariSono i vostri accorciati — e leggerli è gratis, dirli no.
- 46L’imparfaitLa radice si prende dalla forma di « noi », non dall’infinito.
- 47Il presente per ciò che è fissatoAnche voi lo fate — ma « sto per » non è la stessa casella.
- 48être, avoir, savoir, vouloirGli stessi quattro verbi, con lo stesso comportamento.
- 49Dove salta il pronomeIl salto è il vostro; qui però non c’è la scelta del negativo.
- 50Chiedere senza imperativo« Non fumare » qui è due frasi diverse.
- 51devoir e il faut« ci vuole » si accorda; il faut non si accorda mai.
- 52savoir e connaîtreQuesta pagina non costa nulla: restano due trappole di ortografia.
- 53Chiedere con cortesiaVoi siete cortesi con la persona; qui lo si è con il tempo.
- 54Paesi, città, direzioniIl genere del paese lo sapete già: qui per la prima volta serve.
- 55Luogo e tempochez è il vostro « da »: dal medico, chez le médecin.
- 56Quando è probabileQui la principale va al futuro, non al presente.
- 57on al posto del passivoÈ il vostro « si » — anche quando vuol dire « noi ».
- 58qui e queIl vostro « che » si divide in due — e il participio si accorda.
- 59L'infinito senza nientesperare e pensare qui perdono il « di ».
- 60La liaisonIl vostro raddoppiamento rinforza; questa riporta indietro una lettera.
- 61Gli accentiDistinguere due parole lo fate già; dire aperta o chiusa, no.
- 62c'est e il estL'italiano marca la differenza una volta; il francese due.
- 63Segni e virgoletteDodicimila si scrive 12 000, non 12.000.
B1 Zusammenhänge erklären, begründen, berichten.
Schritt 64 bis 97 von 121
Weiteres34
- 64Quando il genere è il significatoLe vostre coppie hanno una logica; queste no.
- 65I nomi compostiAvete già la scelta fra da e di: qui diventa à e de.
- 66Quando molti contano per unoVoi dite « tutti sono », il francese dice « tutto il mondo è ».
- 67I mestieri al femminile-trice è il vostro, -essa non esiste.
- 68si, trop, assezLa differenza sta nella prima parola, non nella seconda.
- 69L’aggettivo senza il suo sostantivoIl di dopo qualcosa ce l’avete già: qui è de.
- 70Due pronomi insiemeQui non si salda niente: né glielo né dammelo.
- 71Quale dei dueQui i tempi del racconto sono due, non tre.
- 72Quello che veniva prima del passatoIl vostro trapassato — con un accordo in più.
- 73Il futuro sempliceIl vostro futuro — tranne una radice che viene dal nulla.
- 74Il condizionaleQui le desinenze sono quelle dell’imperfetto: una serie in meno.
- 75Dopo quand va il futuroSu quando siete d’accordo; su se no.
- 76Quale futuro ci vuoleTre caselle contro tre, ma quella di mezzo è fatta d’altro.
- 77I modali al passatoQui l’ausiliare è sempre avoir, anche con « sono potuto andare ».
- 78Non dovere e non essere obbligatiIl vostro « non devi » è ambiguo; « non bisogna » no.
- 79devoir per una supposizioneIl passato sta sul modale, non sull’infinito.
- 80Consigliare e raccomandare« conviene » qui non ha un verbo suo.
- 81Quale verbo vuole quale preposizioneLe liste combaciano quasi tutte: guardate sperare e provare.
- 82La preposizione attaccata alla parola« interessato a » qui è intéressé par.
- 83Le formeQui il congiuntivo non si sente: bisogna vederlo.
- 84Che cosa lo fa scattare« penso che sia » qui è je pense que c’est, all’indicativo.
- 85Come si evitaE un ne che compare dopo avant que e non nega niente.
- 86Quando è solo immaginato« se avevo tempo » ha già la forma giusta nella prima metà.
- 87être più participioUn ausiliare solo dove voi ne avete tre.
- 88dont e oùIl vostro « cui » mostra la preposizione; dont se la mangia.
- 89Le parole che uniscono due frasiIl vostro « perché » qui si sdoppia: parce que e pour que.
- 90Riferire un'affermazione« Dice di essere stanco » qui non si può dire.
- 91Riferire una richiesta o un ordineLa stessa costruzione — con due parole di negazione e i pronomi staccati.
- 92L'infinito con àQuasi tutta la vostra lista — e « ci tengo a » è la stessa.
- 93L'infinito con deIl gruppo più vicino all'italiano — e « provare a » che ci finisce dentro.
- 94Verbi che vogliono à e deLe coppie sono le vostre — tranne venir de, che non ha nessun « venire ».
- 95Aggettivo e nome davanti all'infinitoLa distinzione fra « facile da leggere » e « è facile leggere » c'è anche da voi.
- 96tout e même« Tutti sono arrivati » qui è al singolare.
- 97Quello che cade parlandoIl vostro « non » non cade mai; qui cade quasi sempre.
B2 Genau werden: Haltung, Abstufung, Nebensatz.
Schritt 98 bis 115 von 121
Weiteres18
- 98Il futuro già finitoDa voi serve quasi solo a supporre; qui lavora tutti i giorni.
- 99Il futuro per una supposizioneIl vostro « starà dormendo » qui non si dice con il futuro.
- 100Il congiuntivo passatoDopo un superlativo qui è una regola, non uno stile.
- 101Quando è troppo tardiQui « a saperlo » non esiste: ci vuole la frase intera.
- 102Condizioni senza si« nel caso in cui piovesse » qui vuole il condizionale.
- 103Condizioni misteQui la scorciatoia parlata non basta più.
- 104Desideri e rimpiantiDopo « vorrei che » il francese scende di un tempo in meno.
- 105se e se faireAvete anche « farsi » — solo che qui il participio non si accorda.
- 106par o de — chi agisce e chi provaIl vostro « da » qui si divide in due.
- 107Il relativo dopo una preposizioneDa voi « il quale » è formale; qui, per le cose, è la forma normale.
- 108La relativa senza quiIl vostro participio presente è da ufficio; qui è lingua scritta corrente.
- 109Il tempo arretra di un passoIl futuro riferito: voi il condizionale passato, il francese quello presente.
- 110Riferire una domandaIl vostro congiuntivo qui non entra: la domanda indiretta resta all'indicativo.
- 111I verbi introduttori« Pretendere » è exiger; prétendre è sostenere.
- 112Il gérondifIl vostro gerundio può avere un soggetto suo; questo no.
- 113Far fare e lasciar fare« Si è fatta tagliare i capelli » — in francese quel participio non si accorda.
- 114L'infinitif passéQuesta è la vostra costruzione, ausiliare compreso.
- 115Quello che si mette in rilievo va dentro una formulaIl vostro « che » invariabile qui si divide di nuovo in qui e que.
C1 Das Feine: Ton, Register, seltene Formen.
Schritt 116 bis 121 von 121
Weiteres6
- 116Il futuro visto da alloraVoi dite « sarebbe venuto »; qui si dice viendrait.
- 117Norme e cartelli« interdetto » qui è la parola di tutti i giorni.
- 118Connettivi al posto di si« a meno che non » è l’unico posto in cui il vostro non coincide.
- 119L'inversione fuori dalla domandaVoi spostate il soggetto dopo il verbo; qui non si può.
- 120Lo stile nominaleIl vostro « il suo partire » qui non esiste: ci vuole un nome vero.
- 121Attenuare e sfumare« Magari » qui si divide in quattro, e nessuna delle quattro è una sola parola.