B1 · Il futuro
Il futuro semplice
Il tuo futuro — tranne una radice che viene dal nulla.
A colpo d’occhio
- Da ricordare
- andrò qui è irai: la radice cambia verbo.
- Quando
- Prima del passato
- Il passato
- Passato legato al presente
- Il presente
- Il futuro
- Compiuto nel futuro
Il futuro — Ciò che deve ancora venire: promesso, previsto o soltanto supposto.
- Forma
- je parleraiparlerò
- Parole chiave
- quand
- dès que
- un jour
- plus tard
- Trappola
- Sbagliato:Demain j’allerai à Paris.Giusto:Demain j’irai à Paris.
Ora tocca a te
5 esercizi su questo argomento. Le risposte vengono controllate nel browser; nessuna lascia il tuo dispositivo.
Ora scrivi tu4 frasi su questo tema, scritte e corrette subito.
La forma
Come si costruiscono le forme
Ogni riga dà prima il significato, poi la forma in francese. I colori mostrano che cosa cambia da una forma all’altra.
radice (regolare) radice (irregolare) marca del tempo desinenza di persona
| parlerò | je parlerai |
| finirai | tu finiras |
| aspetterà | il attendra |
| saremo | nous serons |
| avrete | vous aurez |
| andranno | ils iront |
Le regole una per una
La forma di questo argomentoLa parola che la richiede
La radice finisce sempre in r.
Je te répondrai demain.Ti risponderò domani.
Nei verbi in -re cade la e.
Nous prendrons le train.Prenderemo il treno.
Dopo quand va il futuro, come in italiano.
Quand il arrivera, nous mangerons.Quando arriverà, mangeremo.
Le desinenze ricordano le forme di avoir.
Vous verrez.Vedrete.
Frasi di esempio
Nous partirons à six heures.Partiremo alle sei.
Tu verras, ce sera facile.Vedrai, sarà facile.
Dès que je saurai, je vous appellerai.Appena lo saprò, la chiamo.
Il n’y aura pas de réunion demain.Domani non ci sarà riunione.
La trappola tipica di chi parla italiano
Attenzione
Dopo quand e dès que il francese mette il futuro quando la cosa è nel futuro, e su questo l'italiano va d'accordo: « quando arriverà, mangeremo ». Nessun problema qui. Il punto della pagina è la radice: aller non fa j'allerai né qualcosa di simile ad « andrò », fa j'irai — e lo stesso vale per il condizionale, j'irais.
La spiegazione completa
Leggila tutta · circa 1 min
La radice è l'infinito; nei verbi in -re cade la e. Sopra vanno le desinenze -ai, -as, -a, -ons, -ez, -ont. È il meccanismo italiano: « parlare » più le forme di « avere » dà « parlerò, parlerai, parlerà ». Anche il passaggio da -er a -er- è il tuo: parlare dà parlerò, parler dà je parlerai.
La r davanti alla desinenza è il segnale, come in italiano: je parlerai, je finirai, j'attendrai.
Anche le radici irregolari si somigliano quasi tutte: ser-è « sar- »aur-è « avr- »pourr-è « potr- »saur-è « sapr- »viendr-è « verr- »voudr-è « vorr- » Ne resta una che non assomiglia a niente: aller fa j'irai. L'italiano tiene « andare » in tutto il paradigma e fa « andrò »; il francese cambia verbo, perché aller è tre verbi latini saldati insieme e il futuro gli arriva da un altro. È l'unica forma di questa pagina che bisogna imparare senza appoggio.
A che punto sei con questo argomento?
Si compila da solo dopo l’allenamento. Puoi cambiarlo qui quando vuoi.
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I verbi di questa pagina, in tutte le forme: voir · être · avoir · arriver · prendre · partir · répondre · savoir