Vai al contenuto
EveryLingua Tutte le lingueDizionario
IT
Tutti i 133 argomenti

Alfabeto e pronuncia

Alfabeto e pronuncia

Tempi e periodo ipotetico

Il presente

Il passato

Il futuro

Le condizioni

Verbi: ser, estar, congiuntivo

Essere e avere

Potere, volere, dovere

Chiedere e ordinare

I verbi riflessivi

Il passivo

Il congiuntivo

Costruzioni dei verbi

Articoli, nomi e aggettivi

L'articolo

Il sostantivo

L'aggettivo

I pronomi

Le preposizioni

Struttura della frase

Domande e negazione

Le subordinate

Il discorso indiretto

Cortesia, stile e scrittura

Dare del tu e dare del lei

Stile, scrittura e sfumature

A2  ·  I pronomi

I pronomi complemento

Qui l'enclisi vale anche con il verbo coniugato — e si scrive con un trattino.

A colpo d’occhio

Da ricordare
Dietro e con il trattino — e la -r cade.
Forma
vê-memi vede
Parole chiave
  • -me
  • -te
  • -o
  • -lhe
  • -lo
  • -no
Trappola
Sbagliato:Quero ver-o amanhã.
Giusto:Quero vê-lo amanhã.

Ora tocca a te

5 esercizi su questo argomento. Le risposte vengono controllate nel browser; nessuna lascia il tuo dispositivo.

Ora scrivi tu4 frasi su questo tema, scritte e corrette subito.

La forma

Le forme e il loro significato

Ogni riga dà prima il significato, poi la forma in portoghese.

mi vedevê-me
ti vedovejo-te
lo vedo, la vedovejo-o / vejo-a
gli dodou-lhe
do lorodou-lhes
vederlovê-lo

Le regole una per una

La forma di questo argomentoLa parola che la richiede

  1. Il pronome si attacca dietro con un trattino.

    Dá-me o livro, por favor.Dammi il libro, per favore.

  2. La terza persona separa diretto e indiretto, ma lhe vale per due generi.

    Vejo-o todos os dias.Lo vedo tutti i giorni.

  3. Dopo -r, -s e -z la o diventa lo.

    Quero vê-lo amanhã.Voglio vederlo domani.

  4. Dopo una desinenza nasale la o diventa no.

    Eles põem-no na mesa.Lo mettono sul tavolo.

Frasi di esempio

Chamo-me Ana.Mi chiamo Ana.

Escrevo-te amanhã.Ti scrivo domani.

Podes ajudar-me?Puoi aiutarmi?

Dei-lhe a chave ontem.Gli ho dato la chiave ieri.

La trappola tipica di chi parla italiano

Attenzione

Il tuo « vederlo » ti dà metà della regola e ti nasconde l'altra. In italiano il pronome si salda all'infinito senza segno e senza cambiare niente. Qui ver + o non dà « vero » né ver-o ma vê-lo: cade la r, la o diventa lo, e compare un accento sulla e. Tre modifiche in una parola di quattro lettere, e il trattino non è facoltativo.

Sbagliato:Quero ver-o amanhã.
Giusto:Quero vê-lo amanhã.

La spiegazione completa

Leggila tutta · circa 1 min

Diretto: me, te, o, a, nos, vos, os, as — chi o che cosa. Indiretto: me, te, lhe, nos, vos, lhes — a chi. Le prime due forme coincidono nelle due serie, come in italiano.

La differenza si vede alla terza persona: vejo-oè « lo vedo »dou-lheè « gli do » Il riparto è il tuo, con o e a per lo e la, e lhe per « gli » e le insieme — una forma sola per i due generi, dove l'italiano ne ha due.

Quello che cambia è la posizione. Tu attacchi il pronome dietro solo all'infinito, al gerundio e all'imperativo — « vederlo », vedendolo, guardami — e lo scrivi saldato, senza trattino. Qui l'enclisi vale anche con il verbo coniugato, e si scrive con un trattino: chamo-me Ana, dá-me o livro.

E l'incontro cambia le lettere. Dopo una forma verbale in -r, -s o -z, la o diventa lo e la consonante cade: ver + o dà vê-lo. Dopo una desinenza nasale diventa no: põem-no.

A che punto sei con questo argomento?

Avanti nel percorso: 43 · Il verbo ficarTorna al percorso

I verbi di questa pagina, in tutte le forme: dar · ver · querer · pôr · ajudar