A2 · Stile, scrittura e sfumature
Gli accenti
Due segni che l'italiano non ha: la cediglia e la tilde.
A colpo d’occhio
- Da ricordare
- L'accento distingue due parole che esistono tutte e due.
- Forma
- avô / avónonno / nonna
- Parole chiave
- á
- ê
- ã
- õ
- ç
- à
- Trappola
- Sbagliato:Vou por a chave na mesa.Giusto:Vou pôr a chave na mesa.
Ora tocca a te
5 esercizi su questo argomento. Le risposte vengono controllate nel browser; nessuna lascia il tuo dispositivo.
Ora scrivi tu3 frasi su questo tema, scritte e corrette subito.
La forma
Le forme a confronto
Tutte le forme in un unico quadro: prima che cosa indica ciascuna, poi la forma in portoghese, così si confrontano subito.
| nonno / nonna | avô / avó |
| può / ha potuto | pode / pôde |
| per / mettere | por / pôr |
| nasale per la tilde | pão, mãe, corações |
| dolce per la cediglia | começo, faço |
| a + a, la contrazione | à |
Le regole una per una
La forma di questo argomento
Il circonflesso chiude la vocale, l'acuto la apre.
O meu avô e a minha avó vivem juntos.Mio nonno e mia nonna vivono insieme.
La tilde nasalizza e non dice niente sull'accento.
Comprei dois pães.Ho comprato due pani.
La cediglia sta solo davanti ad a, o e u.
Começo às oito.Comincio alle otto.
Il à è la contrazione di a con l'articolo a.
Vou à praia amanhã.Domani vado al mare.
Frasi di esempio
Ele não pôde vir ontem, mas hoje pode.Ieri non è potuto venire, ma oggi può.
Vou pôr a chave na mesa.Metto la chiave sul tavolo.
Há muitas informações no site.Sul sito ci sono molte informazioni.
Faço o jantar hoje.Oggi la cena la faccio io.
La trappola tipica di chi parla italiano
Attenzione
L'accento italiano non cambia mai una parola in un'altra parola comune, quindi si lascia cadere senza pensarci. Qui invece pode è « può » e pôde « ha potuto »; por è la preposizione e pôr il verbo « mettere ». Nessun correttore segnala niente, perché le due parole esistono entrambe.
La spiegazione completa
Leggila tutta · circa 1 min
Due dei quattro segni portoghesi ti sono familiari. L'acuto (á, é, í, ó, ú) e il circonflesso (â, ê, ô) segnano la sillaba tonica; il primo apre la vocale, il secondo la chiude, e la differenza distingue parole: avôil nonnoavóla nonna
Gli altri due non esistono in italiano. La tilde (ã, õ) rende la vocale nasale: pão, mãe, corações, irmã. L'italiano non ha vocali nasali e non ha quindi nessun segno per scriverle, il che rende questo il segno più facile da dimenticare di tutti.
La cediglia (ç) tiene dolce la c davanti a a, o e u: começo, faço, açúcar. Tu ottieni lo stesso effetto con una i muta — « ciao », « faccio » — cioè con una lettera in più invece che con un segno.
E la cediglia non si scrive mai davanti a e e i, dove la c è già dolce. La regola è la stessa che ti fa scrivere « cena » senza la i: dove il suono viene da sé, non si aggiunge niente.
A che punto sei con questo argomento?
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I verbi di questa pagina, in tutte le forme: ir · haver · pôr · poder · viver