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Alfabeto e pronuncia

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Tempi: presente, passato, futuro

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Verbi: ser, estar, congiuntivo

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B1  ·  Il passato

Le forme irregolari dell'indefinido

Una radice propria, un gruppo di desinenze proprio — e nessun accento sull'ultima sillaba.

A colpo d’occhio

Da ricordare
Radice propria, desinenze proprie, nessun accento — vanno insieme.
Quando
  1. Prima del passato
  2. Il passato
  3. Passato legato al presente
  4. Il presente
  5. Il futuro
  6. Compiuto nel futuro

Il passato — Ciò che è avvenuto, si è chiuso e resta dov’era.

Forma
(yo) tuvetener: io ebbi
Parole chiave
  • ayer
  • anoche
  • el año pasado
  • de repente
  • en 1998
Trappola
Sbagliato:Ayer estuvó en Madrid.
Giusto:Ayer estuvo en Madrid.

Ora tocca a te

5 esercizi su questo argomento. Le risposte vengono controllate nel browser; nessuna lascia il tuo dispositivo.

Ora scrivi tu4 frasi su questo tema, scritte e corrette subito.

La forma

Come si costruiscono le forme

Ogni riga dà prima il significato, poi la forma in spagnolo. I colori mostrano che cosa cambia da una forma all’altra.

radice (regolare) radice (irregolare) marca del tempo desinenza di persona desinenza di tempo e persona

tener: io ebbi(yo) tuve
tu avesti(tú) tuviste
lui, lei, Lei ebbe(él, ella, usted) tuvo
noi avemmo(nosotros) tuvimos
voi aveste(vosotros) tuvisteis
loro, Loro ebbero(ellos, ellas, ustedes) tuvieron
hacer: io feci(yo) hice
tu facesti(tú) hiciste
lui, lei, Lei fece(él, ella, usted) hizo
noi facemmo(nosotros) hicimos
voi faceste(vosotros) hicisteis
loro, Loro fecero(ellos, ellas, ustedes) hicieron
decir: io dissi(yo) dije
tu dicesti(tú) dijiste
lui, lei, Lei disse(él, ella, usted) dijo
noi dicemmo(nosotros) dijimos
voi diceste(vosotros) dijisteis
loro, Loro dissero(ellos, ellas, ustedes) dijeron
ir e ser: io fui / andai(yo) fui
tu fosti / andasti(tú) fuiste
lui, lei, Lei fu / andò(él, ella, usted) fue
noi fummo / andammo(nosotros) fuimos
voi foste / andaste(vosotros) fuisteis
loro, Loro furono / andarono(ellos, ellas, ustedes) fueron
dar: io diedi(yo) di
tu desti(tú) diste
lui, lei, Lei diede(él, ella, usted) dio
noi demmo(nosotros) dimos
voi deste(vosotros) disteis
loro, Loro diedero(ellos, ellas, ustedes) dieron
ver: io vidi(yo) vi
tu vedesti(tú) viste
lui, lei, Lei vide(él, ella, usted) vio
noi vedemmo(nosotros) vimos
voi vedeste(vosotros) visteis
loro, Loro videro(ellos, ellas, ustedes) vieron

Le regole una per una

La forma di questo argomento

  1. La radice propria prende le desinenze proprie — senza accento alla prima e alla terza persona.

    Ayer estuve en casa.Ieri sono stato a casa.

  2. Dopo una radice in j cade la i di -ieron.

    Me lo dijeron ayer.Me l'hanno detto ieri.

  3. ir e ser hanno la stessa forma; lo dice la frase.

    Fue un buen año.È stato un buon anno.

  4. hacer si scrive con la z alla terza persona: hizo.

    ¿Quién hizo esto?Chi ha fatto questo?

Frasi di esempio

No pude venir.Non sono potuto venire.

Vinieron muy tarde.Sono arrivati molto tardi.

Puso el libro en la mesa.Ha messo il libro sul tavolo.

Supimos la verdad después.Abbiamo saputo la verità dopo.

Altre 6 frasi di esempio

¿Qué hiciste el fin de semana?Che cosa hai fatto nel fine settimana?

Tuvimos que esperar dos horas.Abbiamo dovuto aspettare due ore.

Trajeron todo lo necesario.Hanno portato tutto il necessario.

No quiso hablar del tema.Non ha voluto parlare dell'argomento.

Anduve por la ciudad toda la tarde.Ho camminato per la città tutto il pomeriggio.

Nos dio las gracias.Ci ha ringraziato.

La trappola tipica di chi parla italiano

Attenzione

L'accento regolare viene trascinato: tuvé, estuvó. Proprio questi venti verbi non ne portano — la tonica arretra di una sillaba. Scrivere tuve con l'accento crea una forma che non esiste.

Sbagliato:Ayer estuvó en Madrid.
Giusto:Ayer estuvo en Madrid.

La spiegazione completa

Leggila tutta · circa 1 min

Una ventina di verbi forma l'indefinido non dall'infinito ma da una radice propria: tener → tuv-, poder → pud-, hacer → hic-, querer → quis-, venir → vin-, estar → estuv-, poner → pus-, saber → sup-, decir → dij-, traer → traj-.

Prendono tutti lo stesso gruppo di desinenze, che non è quello regolare: -e, -iste, -o, -imos, -isteis, -ieron. Quello che colpisce è ciò che manca — alla prima e alla terza persona singolare non c'è accento e la tonica non cade sulla finale: tuve, tuvo.

Le radici in j perdono la i dell'ultima desinenza: dijeron, trajeron, non « dijieron ».

A che punto sei con questo argomento?

Avanti nel percorso: 80 · Il futuro come supposizioneTorna al percorso

I verbi di questa pagina, in tutte le forme: venir · estar · hacer · poder · decir · saber · poner

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