Der Lernpfad
Alle 121 Grammatikthemen in der Reihenfolge, in der sie sich gegenseitig tragen — durchnummeriert von 1 bis 121.
Die Stufe ist die Querlinie, nicht die Reihe. Innerhalb einer Stufe laufen mehrere Stränge nebeneinander: Wer beim Präsens steht, kann daneben die Artikel lernen, ohne dass eines auf das andere warten müsste. Gewartet wird zwischen den Stufen — wer eine überspringt, arbeitet an etwas, dem drei Voraussetzungen fehlen.
Die Nummer ist gerechnet und nicht vergeben: Stufe, dann Strang, dann Bereich. Sie ändert sich, wenn ein Thema dazukommt, und das ist richtig so — eine feste Nummer wäre nur so lange richtig, bis jemand schreibt.
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A1 Sich vorstellen, fragen, Alltägliches sagen.
Schritt 1 bis 21 von 121
Weiteres21
- 1ser — che cosa una cosa èNome, provenienza, mestiere, qualità — ciò che resta.
- 2estar — dove e come una cosa staIl luogo e lo stato — quello che domani può essere diverso.
- 3hay — c'è, ci sonoUna forma sola per tutto, e mai l'articolo determinativo dopo.
- 4tener: avere, essere e tutto quello che sta in mezzoFame, sete, paura e l'età — in spagnolo si hanno tutte.
- 5Presente: i verbi regolariTre serie di desinenze per tre gruppi di verbi.
- 6I verbi che cambiano la radiceLa vocale cambia — dappertutto tranne a noi e a voi.
- 7I verbi irregolariDieci verbi che servono dal primo giorno — e che non seguono nessuna regola.
- 8I verbi riflessiviIl pronome sta davanti — e più verbi ne chiedono uno che in italiano.
- 9gustar e i verbi in cui è la cosa ad agireNon « io amo il libro » — « il libro mi piace ».
- 10Maschile o femminileLa desinenza lo tradisce quasi sempre — e tre volte no.
- 11Il pluraleUna -s o una -es, e a volte un accento che si sposta.
- 12L'accordo: genere e numeroQuattro forme, e la desinenza del nome dice quale.
- 13este, ese, aquel — tre distanzeVicino a me, vicino a te, lontano da tutti e due.
- 14I pronomi soggetto — e perché quasi sempre mancanoyo, tú, él … si mettono solo se servono a qualcosa.
- 15Le domande sì o noLa stessa frase, due punti interrogativi, la voce sale.
- 16Le parole interrogative e il loro accentoOgni parola interrogativa porta un accento — è lui a fare la domanda.
- 17Negare — e la doppia negazioneno davanti al verbo, e nada, nunca, nadie lo vogliono lo stesso.
- 18ir a più infinitoIl futuro che si parla davvero.
- 19poder e quererDue verbi con cambio di radice, l'infinito dietro.
- 20a, en, de — le tre più frequentia è dove si va, en è dove si sta, de è da dove e di chi.
- 21al e del — le uniche due fusionia più el dà al, de più el dà del — e nient'altro.
A2 Über Vergangenes sprechen und Vorhaben äußern.
Schritt 22 bis 56 von 121
Weiteres35
- 22ser o estar?Lo stesso aggettivo, due verbi, due significati.
- 23hay o está?Quello che c'è va con hay; dove sta il noto, con estar.
- 24estar più gerundio: proprio adessoPer quello che è in corso in questo istante.
- 25saber o conocer?Un fatto si sa, una persona si conosce.
- 26I verbi che escono dai ranghi solo alla forma in ioUna forma esce di riga, cinque sono regolari.
- 27Quale articolo, e quando nessunoLo spagnolo mette l'articolo quanto l'italiano — e in un punto per niente.
- 28Quantità e misureDopo una quantità viene de — e dopo mucho quasi mai.
- 29Maschile e femminile per persone e mestieriQuattro schemi — e un gruppo che cambia solo l'articolo.
- 30Dove sta l'aggettivoDopo distingue, prima valuta.
- 31Le forme brevi davanti al nomebueno diventa buen, grande diventa gran — ma solo davanti.
- 32Confrontare e graduaremás … que, e il superlativo vuole l'articolo.
- 33Confrontare: más que, menos que, tan comoTre schemi — e davanti a un numero si mette de invece di que.
- 34I pronomi complemento: lo, la, leQuello che si fa è lo/la — a chi, è le.
- 35Dove stanno i pronomiDavanti al verbo coniugato — o attaccati, ma mai in mezzo.
- 36Il possesso: mi, tu, su — e el míoBreve davanti al nome, lungo con articolo quando sta da solo.
- 37I verbi riflessivi e il seme, te, se — e lo stesso se fa altre tre cose.
- 38alguien, nadie, algo, nada — e gli altriUna coppia per le persone e una per le cose, e tutte costruiscono la frase secondo la posizione.
- 39I pronomi dopo una preposizioneDopo para, de e con altre forme — e due si fondono.
- 40Domande di conferma e risposte breviLa risposta breve qui ripete il verbo: « Sí, puedo ».
- 41Le domande con preposizioneIl vostro « da » qui si divide fra de e desde.
- 42L'indefinidoQuello che è successo, una volta, e poi era finito.
- 43L'imperfectoCom'era, quello che era sempre così, quello che era in corso.
- 44Il perfectoQuello che è successo in un periodo che dura ancora.
- 45L'imperfecto per abitudini e descrizioniQuello che una volta era sempre così — e come si presentava.
- 46Il futuro simpleDesinenze sull'infinito intero — e dodici verbi lo accorciano.
- 47L'imperativo per tú e vosotrosLa terza persona del presente — e otto fuori serie.
- 48Le otto forme d'ordine irregolariOtto parole corte che si sentono il primo giorno.
- 49Dovere: tener que, hay que, deberIl mio obbligo, quello di tutti, quello del principio.
- 50Chiedere con cortesiaIl condizionale trasforma una pretesa in una richiesta.
- 51por e parapor guarda indietro alla causa, para avanti allo scopo.
- 52La a personaleDavanti a una persona come complemento oggetto ci vuole una a — l'italiano non ce l'ha.
- 53Luogo e tempo: en, a, de, desde, hastaDove una cosa sta si dice con en — dove va, con a.
- 54Collocare con precisione: encima, debajo, delante, al ladoVogliono tutte de — e senza nome il de cade.
- 55La condizione realizzabilese più presente — e dopo si il futuro non ci va mai.
- 56Le relativeche per quasi tutto — e cuyo si accorda con la cosa, non con il padrone.
B1 Zusammenhänge erklären, begründen, berichten.
Schritt 57 bis 95 von 121
Weiteres39
- 57Aggettivi che con ser e estar dicono cose diverseser listo è sveglio, estar listo è pronto.
- 58Quando il presente vuol dire altro che adessoCon un'indicazione di tempo parla di domani; in un racconto, di allora.
- 59Quando due nomi vanno insiemeLo spagnolo non compone, collega con de.
- 60Parole il cui genere sorprendeIn -a e maschili lo stesso — e due parole in cui il genere cambia il significato.
- 61Diminutivi e accrescitivi-ito vuol dire di rado « piccolo » e quasi sempre qualcosa sul tono.
- 62Il superlativo e il -ísimoIl migliore di tutti — e la desinenza che non confronta niente.
- 63Gli avverbi in -mente — e quando è meglio farne a menoForma femminile più -mente, ma uno solo per serie.
- 64Due pronomi nella stessa frasePrima la persona, poi la cosa — e le diventa se.
- 65que, quien, el que, cuyoque copre quasi tutto — gli altri vengono dopo una preposizione.
- 66Le domande indiretteNessun punto interrogativo, ma l'accento resta — e « se » si dice si.
- 67nunca, tampoco, ni — le altre negazioniI vostri tre « neanche » qui sono tampoco — e « nemmeno » è ni siquiera.
- 68Indefinido o imperfecto?Cornice o evento — e chi sta nella cornice non si conta.
- 69Il pluscuamperfectoQuello che era già finito quando è successo altro.
- 70Le forme irregolari dell'indefinidoUna radice propria, un gruppo di desinenze proprio — e nessun accento sull'ultima sillaba.
- 71Raccontare una storia: cornice e catenaL'imperfecto mette la scena, l'indefinido muove l'azione.
- 72Perfecto o indefinido?Se il periodo arriva a oggi, si mette il perfecto.
- 73Il condicionalLe stesse radici del futuro, le desinenze dell'imperfecto.
- 74Il futuro come supposizioneSerán las tres non vuol dire « saranno le tre » nel tempo, ma « saranno le tre » nel dubbio.
- 75ir a, futuro o presente — quale forma quando?Nel quotidiano quasi sempre ir a; il futuro suona scritto.
- 76L'imperativo negativono più congiuntivo — la forma affermativa qui non c'è.
- 77usted, ustedes e « facciamo »Una forma per affermativo e negativo — e vamos a per « facciamo ».
- 78Dove vanno i pronomi nell'ordineAttaccati all'affermativo, davanti al negativo — e l'accento li segue.
- 79Chiedere senza imperativoNel quotidiano la domanda è la richiesta più frequente.
- 80soler, acabar de, volver a e gli altriCostruzioni per cui l'italiano prende un avverbio.
- 81Potere, sapere, dovere — che cosa distingue lo spagnolopoder copre potere e avere il permesso, saber il saper fare.
- 82I verbi con preposizione fissaLa preposizione che un verbo vuole è di rado quella dell'italiano.
- 83Il presente del congiuntivo: le formeStessa porta d'ingresso che in italiano — ma le persone si distinguono.
- 84Quando lo spagnolo lo mette — e quando lo toglieDopo credere e pensare all'affermativa lo spagnolo tiene l'indicativo.
- 85Dopo volontà, sentimento e giudizioTutto uguale — tranne che il que non si può togliere.
- 86La condizione poco probabileIl tipo che passa intero — purché si lasci a casa il parlato.
- 87Dopo si non va mai il congiuntivo presenteMa dopo le altre congiunzioni condizionali ci va sempre.
- 88Il passivo con seIl si passivante, identico — tranne quando ci sono persone.
- 89La terza persona plurale al posto del passivoMe han robado el coche — e « mi è stato detto » non esiste.
- 90Il se impersonale: « si »Senza oggetto il verbo resta singolare — e l'aggettivo pure.
- 91Il participio e le sue forme irregolariUna dozzina di irregolari contro le vostre centinaia.
- 92Le subordinate di tempoIl vostro futuro anteriore diventa un congiuntivo passato.
- 93Causa, conseguenza e concessione« Perché » si divide in due: porque per la causa, para que per il fine.
- 94Il discorso indirettoL'accento della domanda resta anche quando il punto interrogativo sparisce.
- 95L'accento tiene ferma la sillaba tonicaSi scrive anche in mezzo alla parola, non solo in fondo.
B2 Genau werden: Haltung, Abstufung, Nebensatz.
Schritt 96 bis 120 von 121
Weiteres25
- 96Aggettivi che davanti al nome dicono altroUn vecchio amico non è un amico anziano.
- 97lo, la o le — quale pronome complemento quandoChi o che cosa prende lo e la, a chi prende le.
- 98I verbi che all'indefinido dicono altroUno stato all'indefinido diventa il suo inizio.
- 99Il futuro perfecto: quello che sarà fatto entro allorahabré più participio — per tutto quello che sarà finito prima di un momento futuro.
- 100Questi verbi al passatoSe è riuscito lo dice il tempo verbale.
- 101Aggettivi e nomi con preposizione fissaNon solo i verbi vogliono una preposizione — anche gli aggettivi e i nomi.
- 102L'imperfetto del congiuntivoLa forma che passa intera — costruita però da un'altra parte.
- 103Dopo il dubbio e la negazioneDopo se lo spagnolo non lo mette mai.
- 104cuando e le frasi su ciò che non è ancoraUna parola sola, mientras, per « mentre » e per « finché ».
- 105Il congiuntivo passato: haya hechoUn solo ausiliare, e il participio non si muove.
- 106Indicativo o congiuntivo — il quadroUna domanda sola decide: la subordinata viene affermata?
- 107La condizione che non è più possibilesi hubiera più participio, principale con habría.
- 108Desideri con ojalá e como siojalá è il gemello di « magari » — ma fa un mestiere solo.
- 109ser più participioL'agente si mette con por, non con da.
- 110estar più participio: il risultatoIl vostro « venire » diventa ser, il vostro « essere » diventa estar.
- 111Le relative al congiuntivoQui l'italiano parlato si concede l'indicativo — lo spagnolo no.
- 112Fine, conseguenza e opposizioneUna sola locuzione, de modo que, per le vostre due.
- 113L'ordine delle parole: in fondo sta la novitàhay non va mai al plurale, a differenza di « ci sono ».
- 114Le paroline che danno il tonopues, bueno, vale, venga — il vostro « beh », « allora », « dai ».
- 115Punteggiatura e scritturaL'apostrofo non esiste, e la domanda prende due segni.
- 116Le perifrasi verbali« Continuo a lavorare » vuole il gerundio, non l'infinito.
- 117lo — l'articolo di ciò che non è una cosaAttenzione: il vostro « lo » è maschile, questo non è di nessun genere.
- 118Spagna e America latina: che cosa cambia davveroLa stessa spaccatura che avete fra passato prossimo e remoto.
- 119Infinito o gerundio« Nel leggere » diventa al leer, e « il mangiare » perde l'articolo.
- 120Le parole che tengono insieme un testoIl vostro « però » in fondo alla frase qui non si può mettere.
C1 Das Feine: Ton, Register, seltene Formen.
Schritt 121 bis 121 von 121