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Alfabeto e pronuncia

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A1  ·  Alfabeto e pronuncia

Consonanti: th, w, v, h e r

I suoni in cui un accento si sente subito.

Il th in italiano non esiste. La punta della lingua sta leggera tra i denti e l'aria ci passa sopra. Ha due varianti: sorda come in think, three, bath, e sonora, con la voce che vibra, come in this, the, mother. Sostituirlo con t o d cambia la parola: three diventa tree (albero), they diventa day, e think diventa «tink».

La h inglese non è muta come quella di «ho» o «hanno»: è un soffio che si sente, come quando si appanna un vetro — house, hello, hand. Senza, hand diventa and. È muta solo in poche parole, come hour e honest. La w è il suono di «uomo» o «quando», con le labbra arrotondate: we, water, window; la v è la v italiana: very, voice.

La r inglese non vibra come quella italiana: la punta della lingua si alza senza toccare niente — red, right, sorry. Nell'inglese britannico quasi scompare dopo una vocale (car, park); in quello americano si sente. E le doppie: in italiano «pala» e «palla» sono parole diverse, in inglese no. Una consonante doppia non si allunga mai: summer, dinner, sorry si pronunciano con una consonante sola, e la doppia serve solo a dire che la vocale prima è breve.

Un'abitudine italiana da tenere d'occhio: le parole italiane finiscono quasi tutte in vocale, e viene spontaneo aggiungerne una anche in inglese — «big-a», «it-a». In inglese la parola finisce sulla consonante, e la consonante finale conta: bad e bat, dog e dock, eyes e ice sono parole diverse.

La forma

th sordo: la lingua tra i dentithink, three, bath
th sonoro: uguale, con la vocethis, the, mother
w: labbra arrotondate, senza dentiwe, water, window
v: come in italianovery, voice, love
h: un soffio che si sentehouse, hello, hand
r: senza vibrarered, right, sorry
la parola finisce sulla consonantebad, dog, eyes

Le regole una per una

La forma di questo argomento

  1. Nel th la lingua sta tra i denti.

    Thank you for the three books.Grazie per i tre libri.

  2. La w si fa con le labbra arrotondate, la v con i denti sul labbro inferiore.

    A very good wine.Un vino molto buono.

  3. La h a inizio parola si pronuncia come un soffio, tranne in poche parole come hour.

    Hello, how are you?Ciao, come stai?

  4. In fondo alla parola b, d e g restano sonore e non diventano p, t, k.

    a bad dogun cane cattivo

Come riconoscerlo

  • th
  • w
  • v
  • h
  • r

Frasi di esempio

This is my brother.Questo è mio fratello.

I think it's Thursday.Credo che sia giovedì.

We want water, please.Vorremmo dell'acqua, per favore.

Her house is very old.La sua casa è molto vecchia.

La trappola tipica di chi parla italiano

Attenzione

Il th sembra strano le prime volte: la lingua tra i denti pare esagerata. Per questo quasi tutti lo sostituiscono con una t, una d o una s, e dicono un'altra parola: tree invece di three, day invece di they, sink invece di think. Esagera pure: un th troppo marcato lo capiscono tutti, una t o una s no.

Sbagliato:I sink so.
Giusto:I think so.

Nel th, la lingua va tra i denti.

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