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Der Lernpfad

Alle 121 Grammatikthemen in der Reihenfolge, in der sie sich gegenseitig tragen — durchnummeriert von 1 bis 121.

Die Stufe ist die Querlinie, nicht die Reihe. Innerhalb einer Stufe laufen mehrere Stränge nebeneinander: Wer beim Präsens steht, kann daneben die Artikel lernen, ohne dass eines auf das andere warten müsste. Gewartet wird zwischen den Stufen — wer eine überspringt, arbeitet an etwas, dem drei Voraussetzungen fehlen.

Die Nummer ist gerechnet und nicht vergeben: Stufe, dann Strang, dann Bereich. Sie ändert sich, wenn ein Thema dazukommt, und das ist richtig so — eine feste Nummer wäre nur so lange richtig, bis jemand schreibt.

Ob Sie ein Thema schon gelesen haben, weiß nur Ihr Browser. Mit Javascript zeigt der Pfad es an; ohne bleibt er vollständig, nur ohne Ihren Stand.

A1 Sich vorstellen, fragen, Alltägliches sagen.

Schritt 1 bis 13 von 121

A2 Über Vergangenes sprechen und Vorhaben äußern.

Schritt 14 bis 39 von 121

Weiteres26

  1. 14Simple Present o Present Progressive?Lo stesso tempo, due forme — e una differenza di significato.
  2. 15Il Simple PastQuello che è successo in un momento ormai chiuso.
  3. 16Il Past ProgressiveQuello che era in corso in un momento del passato.
  4. 17Il Present PerfectIl passato che conta per il presente.
  5. 18going toQuello che è già deciso — o quello che si vede arrivare.
  6. 19willQuello che si crede, si decide in quel momento o si promette.
  7. 20Il Present Progressive per gli appuntamentiUn appuntamento con altre persone — già preso.
  8. 21Come si comportano i verbi modaliNiente -s, niente to, niente do — e nessun tempo proprio.
  9. 22can, could, be able toLe stesse parole per tre cose diverse.
  10. 23Il periodo ipotetico di tipo 0Qui «se» significa: ogni volta che.
  11. 24Il periodo ipotetico di tipo 1Può benissimo andare così.
  12. 25I verbi irregolariCirca duecento verbi, e proprio i più frequenti.
  13. 26Numerabile o non numerabileLa distinzione da cui dipendono quasi tutte le parole di quantità.
  14. 27theQuando tutti e due sanno di quale si parla.
  15. 28Le parole di quantitàsome, any, much, many, few, little.
  16. 29Il genitivoPeter’s car oppure the car of Peter?
  17. 30I possessiviDue serie: una davanti al nome, una al posto del nome.
  18. 31there is e it isDue costruzioni inglesi, e una che l'italiano ha già.
  19. 32Aggettivo o avverbio?La distinzione l'italiano la fa già — quello che cambia sono le parole che ingannano.
  20. 33Il comparativo e il superlativoLe parole corte prendono -er, quelle lunghe prendono more.
  21. 34too, enough e soTre parole per il troppo, il quanto basta e quello che ne segue.
  22. 35Le preposizioni di luogoLe stesse tre parole, la stessa logica: punto, superficie, spazio.
  23. 36Le preposizioni di movimentoDove si va — e non dove si è.
  24. 37L'apostrofoGenitivo e forma contratta — da nessun'altra parte.
  25. 38Le maiuscoleNomi in minuscolo, nazionalità in maiuscolo, I sempre.
  26. 39Numeri, data e oraLa virgola decimale è un punto — e la data si scrive diversamente.

B1 Zusammenhänge erklären, begründen, berichten.

Schritt 40 bis 76 von 121

Weiteres37

  1. 40I verbi senza forma progressivaAlcuni verbi non descrivono un processo — e perciò non vanno mai in -ing.
  2. 41Il Present Perfect ProgressiveDa quanto tempo una cosa è in corso — e che è ancora in corso.
  3. 42Present Perfect o Simple Past?Conta il momento o il risultato?
  4. 43Il Past PerfectQuello che era già finito quando è successo altro.
  5. 44used to e wouldQuello che una volta era così e adesso non più.
  6. 45Il Simple Present per gli orariPartenza, inizio, apertura: non lo decide lei.
  7. 46Niente will dopo when e dopo ifLa subordinata resta al presente anche se parla del futuro.
  8. 47Quale forma di futuro e quando?Cinque forme e una sola domanda: chi ha deciso, e quando?
  9. 48must, have to, needChi dice che si deve? E che cosa significa che non si deve?
  10. 49may, might, be allowed toIl permesso — e la supposizione prudente.
  11. 50should, ought to, had betterTre gradi tra il consiglio e la minaccia.
  12. 51Chiedere con cortesiaLa stessa richiesta in quattro gradi di cortesia.
  13. 52Formare il passivoUna formula per tutti i tempi.
  14. 53Quando si mette il passivoQuattro buone ragioni — e una che non lo è.
  15. 54Il periodo ipotetico di tipo 2Se fosse così — ma non lo è.
  16. 55Riferire un'affermazioneQuello che qualcuno ha detto, senza virgolette.
  17. 56L'arretramento dei tempiOgni tempo verbale arretra di un passo.
  18. 57Riferire una domandaUna domanda riferita non è più una domanda — e non si costruisce più come tale.
  19. 58Riferire ordini e richiesteNiente that, ma un infinito.
  20. 59Verbi con -ingDove l'inglese chiede -ing e l'italiano mette un infinito.
  21. 60Verbi con toIntenzione, progetto, decisione — e lo scopo di un'azione.
  22. 61Dove non va nessun articoloIl generale, l'astratto, i pasti, le lingue — tutto senza the.
  23. 62I nomi compostibus stop, coffee machine, ticket office.
  24. 63I riflessiviIl «si» — e i tanti verbi inglesi che ne fanno a meno.
  25. 64Gli indefinitiUna costruzione a due pezzi — e sono tutti singolari.
  26. 65one e onesLa parola che sostituisce un nome già detto.
  27. 66interesting o interested?Uno descrive la cosa, l'altro la persona.
  28. 67so e suchso davanti agli aggettivi, such davanti ai nomi.
  29. 68Verbi con preposizione fissaQui non aiuta nessuna regola — solo la combinazione stessa.
  30. 69Aggettivi e nomi con preposizioneAnche qui: si imparano in coppia.
  31. 70Le domande di confermaUn «vero?» italiano — e per questo l'inglese fa un piccolo calcolo.
  32. 71Dove stanno gli avverbiLa frequenza in mezzo, il modo in fondo.
  33. 72Risposte brevi e agganciL'inglese risponde con l'ausiliare, non con un sì o un no da soli.
  34. 73Le relative determinativeLa subordinata dice di quale si tratta — e non si può togliere.
  35. 74Le subordinate di tempoQuando succede qualcosa — e nessun will nella subordinata.
  36. 75Causa, conseguenza e scopoDopo because una frase, dopo because of un nome.
  37. 76La virgolaDavanti a that non ce ne va nessuna, davanti a and a volte sì.

B2 Genau werden: Haltung, Abstufung, Nebensatz.

Schritt 77 bis 97 von 121

Weiteres21

  1. 77Il Past Perfect ProgressiveDa quanto una cosa era in corso prima che ne succedesse un'altra.
  2. 78Il Future ProgressiveDomani alle dieci sarò nel pieno del lavoro.
  3. 79Il Future PerfectEntro venerdì sarà fatto.
  4. 80Quanto è sicuro?Da «non può che essere così» a «è escluso», in sei gradi.
  5. 81I modali al passatoQuello che avrebbe potuto, dovuto o dovuto essere.
  6. 82Il passivo con due oggettiUna frase con due oggetti ha due passivi — e quello abituale in italiano non esiste.
  7. 83have something doneNon farlo da sé, ma farlo fare — e questo si dice con have.
  8. 84Il passivo con getPiù colloquiale, più improvviso, quasi sempre più spiacevole.
  9. 85Il periodo ipotetico di tipo 3È andata diversamente — e non si cambia più.
  10. 86wish e if onlyMagari — e il tempo indietreggia di un passo.
  11. 87unless, as long as, in caseQuattro parole che dicono la condizione più precisamente di if.
  12. 88Quando l'arretramento non avvieneLa regola fa arretrare ogni tempo. Non è però obbligata a farlo sempre.
  13. 89Verbi con tutte e due le forme — e con differenzaGli stessi verbi, due continuazioni, due significati.
  14. 90Verbi con la forma base nudaQui il to sparisce.
  15. 91Le quattro parole inglesi per «lasciare» e «fare»Due verbi italiani, quattro inglesi — e nessuno vale dappertutto.
  16. 92I phrasal verbsgive, give up, give in, give away — quattro verbi, una radice.
  17. 93L'ordine di più aggettiviUn ordine fisso che nessuno ha imparato di proposito — e che tutti sentono.
  18. 94Preposizioni a fine fraseDove l'italiano mette una parola davanti, l'inglese ne mette una in fondo.
  19. 95Le relative appositiveUn inciso — si potrebbe togliere.
  20. 96Contrasto e concessioneTre parole per «anche se» — e ognuna vuole qualcosa di diverso.
  21. 97Britannico o americanoVanno bene tutti e due — mescolati no.

C1 Das Feine: Ton, Register, seltene Formen.

Schritt 98 bis 114 von 121

Weiteres17

  1. 98Il passato come distanzaUna forma di passato che non parla del passato — ma suona più cortese.
  2. 99Il futuro visto dal passatoQualcosa che allora doveva ancora venire e oggi sta alle spalle.
  3. 100shall nei contratti e nei regolamentiUn modale quasi estinto per strada che regge una riga su due di ogni contratto.
  4. 101It is said that … / He is said to …Come riferire senza risponderne.
  5. 102I periodi ipotetici mistiMancato allora, sentito oggi.
  6. 103Che cosa rivela il verbo introduttivoUna sola parola dice come la cosa era intesa.
  7. 104Che cosa segue un nome o un aggettivoNon solo i verbi pretendono uno schema: anche i nomi e gli aggettivi, e il loro è un altro.
  8. 105Accordo: che cosa conta come uno?the team is oppure the team are.
  9. 106A che cosa si riferiscono it, this e thatUn pronome può indicare una parola o un pensiero intero. Quale delle due, è una decisione.
  10. 107Gli aggettivi assoluti e i loro rafforzativiAlcuni aggettivi non hanno gradi — e per questo prendono rafforzativi diversi da tutti gli altri.
  11. 108Verbi che non vogliono preposizioneUna manciata di verbi inglesi prende l'oggetto diretto — proprio dove altre lingue mettono una preposizione.
  12. 109Le relative ridotteDue parole in meno, e la frase suona subito più sicura.
  13. 110L'inversioneNever have I seen — il rilievo ottenuto spostando.
  14. 111Le frasi scisseMettere in rilievo una parte senza alzare la voce.
  15. 112Le costruzioni participialiDue frasi in una, senza congiunzione.
  16. 113Il congiuntivo ingleseUna forma antica sopravvissuta nella lingua degli uffici.
  17. 114Il trattinoNon ci va perché due parole stanno insieme, ma perché altrimenti c'è scritto altro.

C2 Der Rest, den auch Muttersprachler nachschlagen.

Schritt 115 bis 121 von 121

Alle Themen als Übersicht Was jede Stufe bedeutet