Vai al contenuto
EveryLingua Tutte le lingueDizionario
IT
Tutti i 139 argomenti

N4  ·  I verbi  ·  circa 6 minuti

La forma volitiva

il «facciamo» nel registro piano

Il corrispondente piano di ましょう: facciamolo, oppure quasi quasi lo faccio.

Le parole che ti servono1

Compaiono negli esempi e negli esercizi di questo argomento e a questo punto del percorso sono nuove.

  • 頑張(がんば)るimpegnarsi; tenere duro

Esercitati con le schede

Capire

Da ricordareLa riga o più う per un verbo in う, よう per un verbo in る, e solo per ciò che vuole fare chi parla.

Parole chiave
  • 〜おう
  • 〜こう
  • 〜よう
  • しよう
  • 〜うか
  • 〜ようか
  • と思(おも)う

La forma

Come si costruiscono le forme

Ogni riga dà prima il significato, poi la forma in giapponese. I colori mostrano che cosa cambia da una forma all’altra.

radice (regolare) radice (irregolare) desinenza

scriviamo書(か)こう
beviamo飲(の)もう
compriamolo買(か)おう
torniamo a casa帰(かえ)ろう
mangiamo食(た)べよう
andiamo a letto寝(ね)よう
facciamoloしよう
veniamo (di nuovo)来(こ)よう

Le regole una per una

La forma di questo argomento

  1. Un verbo in う sposta l’ultimo kana alla riga o e aggiunge う.

    疲(つか)れたね。ちょっと休(やす)もう。Siamo stanchi, eh? Facciamo una pausa.

  2. Un verbo in る sostituisce る con よう; する e 来(く)る diventano しよう e 来(こ)よう.

    明日(あした)また来(こ)よう。Torniamo anche domani.

  3. Da sola la volitiva propone o decide; con か offre o chiede al gruppo.

    重(おも)そうだね。持(も)とうか。Sembra pesante. Lo porto io?

  4. In fondo alla frase esprime solo la volontà di chi parla, mai quella di un altro.

    よし、今日(きょう)から毎日(まいにち)走(はし)ろう。Bene — da oggi corro tutti i giorni.

  5. Seguita da と思(おも)う, riferisce un’intenzione.

    夏休(なつやす)みに日本(にほん)へ行(い)こうと思(おも)っています。Nelle vacanze estive penso di andare in Giappone.

Frasi di esempio

雨(あめ)だから、タクシーで帰(かえ)ろう。Piove, quindi torniamo a casa in taxi.

明日(あした)は早(はや)いから、もう寝(ね)よう。Domani ci si alza presto, quindi andiamo a letto.

週末(しゅうまつ)、一緒(いっしょ)に映画(えいが)を見(み)よう。Nel fine settimana guardiamo un film insieme.

Altre 10 frasi di esempio

何(なに)を食(た)べようか。Che cosa mangiamo?

窓(まど)、開(あ)けようか。Apro la finestra?

よし、頑張(がんば)ろう。Bene, mettiamocela tutta.

駅(えき)まで歩(ある)こう。Andiamo a piedi fino alla stazione.

今夜(こんや)はカレーを作(つく)ろう。Stasera facciamo il curry.

電車(でんしゃ)が来(こ)ないね。バスで行(い)こうか。Il treno non arriva, eh. Prendiamo l’autobus?

来年(らいねん)は日本語(にほんご)の試験(しけん)を受(う)けようと思(おも)います。L’anno prossimo penso di dare un esame di giapponese.

みんなで写真(しゃしん)を撮(と)ろう。Facciamoci una foto tutti insieme.

遅(おく)れそうだから、急(いそ)ごう。Rischiamo di fare tardi: sbrighiamoci.

次(つぎ)の日曜日(にちようび)、また会(あ)おう。Rivediamoci domenica prossima.

La trappola tipica di chi parla italiano

Attenzione

Chi conosce 食(た)べよう e la radice in ます 行(い)き mette insieme le due cose. よう appartiene solo ai verbi in る e agli irregolari; un verbo in う prende il suo kana della riga o più う, quindi 行(い)く diventa 行(い)こう.

Sbagliato:お腹(なか)がすいたね。何(なに)か食(た)べに行(い)きよう。
Giusto:お腹(なか)がすいたね。何(なに)か食(た)べに行(い)こう。

Verifica veloce

Per scaldarti: 2 domande, risolte subito. Non contano per i tuoi progressi.

Esercitarsi

7 esercizi su questo argomento. Le risposte vengono controllate nel browser; nessuna lascia il tuo dispositivo.

Ora scrivi tu6 frasi su questo tema, scritte e corrette subito.

Fatto!

A che punto sei con questo argomento?

Avanti nel percorso: 79 · Pensare di fare, cercare di fareTorna al percorso

La spiegazione completa

Leggila tutta · circa 1 min

La volitiva è la versione piana di ましょう. Tra amici 行(い)こう è «andiamo» e 食(た)べよう «mangiamo», esattamente nelle situazioni in cui dei colleghi direbbero 行(い)きましょう e 食(た)べましょう.

Un verbo in う sposta l’ultimo kana alla riga o e aggiunge う: 書(か)く → 書(か)こう, 飲(の)む → 飲(の)もう, 待(ま)つ → 待(ま)とう, 買(か)う → 買(か)おう. Un verbo in る sostituisce る con よう: 見(み)よう, 寝(ね)よう. する diventa しよう e 来(く)る diventa 来(こ)よう. La う finale non è una sillaba a parte ma allunga la vocale prima: 行(い)こう è ikō, con una o lunga, mai «ikou» con due vocali.

Detta senza rivolgersi a nessuno, la volitiva è una decisione che prende forma: そろそろ寝(ね)よう «dai, è ora di andare a letto». Con か diventa un’offerta informale o una domanda al gruppo: 手伝(てつだ)おうか«ti do una mano?»どこで食(た)べようか«dove mangiamo?» Seguita da と思(おも)う riferisce un’intenzione — «penso di…» —, che ha un tema suo.

Si fanno due errori. Si attacca よう alla radice in ます di un verbo in う, producendo una forma che non esiste; e si usa la volitiva per parlare di altri. 行(い)こう è sempre la volontà di chi parla, o un invito che lo include: in fondo alla frase, «lui andrà» non si può dire con lei.

Più da vicino

Dalla proposta al pensiero

La volitiva sta su una linea che va dal parlare al pensare. Detta a un amico, 帰(かえ)ろう propone di tornare a casa insieme. Detta sottovoce, è la decisione stessa. In 帰(かえ)ろうと思(おも)う diventa il resoconto di quella decisione — «penso di tornare a casa» — e in 帰(かえ)ろうとした descrive un tentativo o il momento subito prima: «ho cercato di tornare a casa», «stavo per tornare a casa».

Tutte e quattro sono la stessa forma che fa lo stesso lavoro — segnare un’intenzione come propria di chi parla — ed è per questo che una frase che finisce con la volitiva non descrive mai ciò che vuole un altro. Per gli altri il giapponese riferisce: 帰(かえ)ると言(い)っています «dice che torna a casa».

Eccezioni e casi particolari1
  1. Eccezione

    Quando il verbo descrive qualcosa che nessuno decide — 分(わ)かる, ある, できる, 見(み)える

    allora la sua volitiva non si usa per «facciamo»; per puntare a un tale risultato il giapponese usa un’altra costruzione, come ようにしよう.

    毎日(まいにち)少(すこ)しずつ練習(れんしゅう)して、話(はな)せるようにしよう。Esercitiamoci un po’ ogni giorno per riuscire a parlare.

    Perché? La volitiva esprime una volontà, e non puoi volere di capire o di vedere. Quello che puoi decidere è lavorare per arrivarci.

Particolarità1
  1. Particolarità

    La う che si scrive e non si dice

    La う finale della volitiva si scrive ma si sente solo come durata: 行(い)こう è ikō, due tempi sulla o, non iko-u. Lo stesso vale per よう, pronunciato yō. Dire la う come vocale a parte è uno dei segni più chiari di chi sta leggendo dalla pagina — e chi parla italiano, abituato a pronunciare ogni vocale scritta, ci cade facilmente.

    もう帰(かえ)ろう。Dai, torniamo a casa.

Argomenti collegati