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N5  ·  Scrivere il giapponese  ·  circa 6 minuti

Hiragana

gli hiragana, il sillabario di base

Quarantasei segni che scrivono ogni suono del giapponese, e due piccoli segni che li raddoppiano quasi.

Le parole che ti servono28

Compaiono negli esempi e negli esercizi di questo argomento e a questo punto del percorso sono nuove.

  • あなたtu; lei
  • これquesto (vicino a me)
  • どこdove
  • 私(わたし)io; me
  • 駅(えき)stazione
  • 行(い)くandare
  • 描(か)くdisegnare; dipingere
  • いっぱいpieno; tanto
  • ぺらぺらfluente; correntemente
  • ありがとうございますgrazie
  • いくらquanto (costa)
  • ひらがなhiragana
  • 習(なら)うimparare (da qualcuno)
  • 名前(なまえ)nome
  • 書(か)くscrivere
  • くださいmi dia, per favore
  • このquesto (davanti a un nome)
  • 絵(え)quadro; disegno; dipinto
  • 〜本(ほん)classificatore per oggetti lunghi e sottili
  • 読(よ)むleggere
  • 学生(がくせい)studente (soprattutto universitario)
  • 本(ほん)libro
  • 点(てん)punto; punteggio
  • つけるaccendere
  • なるdiventare
  • 丸(まる)cerchio
  • 水(みず)acqua (non calda)
  • 飲(の)むbere

Esercitati con le schede · 1Esercitati con le schede · 2Esercitati con le schede · 3

Capire

Da ricordareImpara la tabella riga per riga, e scrivi wa, e e o come は, へ e を quando sono particelle.

Parole chiave
  • あいうえお
  • は
  • へ
  • を
  • ゛
  • ゜

La forma

I caratteri e il loro suono

Ogni casella mostra un carattere e, sotto, la sua pronuncia in lettere latine. I titoli indicano la serie o il gruppo a cui appartengono.

le vocali: a i u e o

  • あa
  • いi
  • うu
  • えe
  • おo

riga k: ka ki ku ke ko («ca chi cu che co»)

  • かka
  • きki
  • くku
  • けke
  • こko

riga s: sa shi su se so («shi» come «sci»)

  • さsa
  • しshi
  • すsu
  • せse
  • そso

riga t: ta chi tsu te to («chi» come «ci»)

  • たta
  • ちchi
  • つtsu
  • てte
  • とto

riga n: na ni nu ne no

  • なna
  • にni
  • ぬnu
  • ねne
  • のno

riga h: ha hi fu he ho (la h si sente)

  • はha
  • ひhi
  • ふfu
  • へhe
  • ほho

riga m: ma mi mu me mo

  • まma
  • みmi
  • むmu
  • めme
  • もmo

riga y: ya yu yo («ia iu io»)

  • やya
  • ゆyu
  • よyo

riga r: ra ri ru re ro

  • らra
  • りri
  • るru
  • れre
  • ろro

riga w e la n finale: wa (w)o n

  • わwa
  • をo
  • んn

con il dakuten: g, z, d, b («ghi», non «gi»)

  • がga
  • ぎgi
  • ぐgu
  • げge
  • ごgo
  • ざza
  • じji
  • ずzu
  • ぜze
  • ぞzo
  • だda
  • ぢji
  • づzu
  • でde
  • どdo
  • ばba
  • びbi
  • ぶbu
  • べbe
  • ぼbo

con l’handakuten: p

  • ぱpa
  • ぴpi
  • ぷpu
  • ぺpe
  • ぽpo

Le regole una per una

La forma di questo argomento

  1. Ogni segno è una sillaba intera o una vocale, e le vocali vengono sempre nell’ordine a, i, u, e, o.

    あなた、これ、どこtu, questo, dove

  2. Le particelle che si pronunciano wa, e e o si scrivono は, へ e を.

    私(わたし)は駅(えき)へ行(い)きます。Vado alla stazione.

  3. Il dakuten rende sonora la consonante: k diventa g, s diventa z, t diventa d e h diventa b.

    かき、かぎcachi, chiave

  4. L’handakuten va solo sulla riga h e la trasforma in p.

    いっぱい、ぺらぺらpieno; correntemente

  5. Dizionari ed elenchi seguono la tabella: a, ka, sa, ta, na, ha, ma, ya, ra, wa.

    あ、か、さ、た、な、は、ま、や、ら、わle dieci teste delle righe, in ordine

Frasi di esempio

ありがとうございます。Grazie mille.

これはいくらですか。Quanto costa questo?

子(こ)どもはひらがなから習(なら)います。I bambini imparano prima gli hiragana.

Altre 11 frasi di esempio

名前(なまえ)をひらがなで書(か)いてください。Scrivi il tuo nome in hiragana, per favore.

この絵本(えほん)はひらがなだけです。Questo libro illustrato è solo in hiragana.

助詞(じょし)の「へ」は「え」と読(よ)みます。La particella へ si legge «e».

おはようございます。Buongiorno.

どうぞよろしくお願(ねが)いします。Piacere di conoscerti.

ひらがなは全部(ぜんぶ)で四十六字(よんじゅうろくじ)あります。Gli hiragana sono quarantasei in tutto.

辞書(じしょ)の言葉(ことば)は「あいうえお」順(じゅん)に並(なら)んでいます。Le parole del dizionario sono in ordine a-i-u-e-o.

「さ」と「ち」はよく似(に)ています。さ e ち si somigliano molto.

濁点(だくてん)をつけると、「か」は「が」になります。Con il dakuten か diventa が.

毎日(まいにち)ひらがなを十個(じゅっこ)ずつ覚(おぼ)えます。Imparo dieci hiragana al giorno.

もうひらがなが読(よ)めます。So già leggere gli hiragana.

La trappola tipica di chi parla italiano

Attenzione

La particella del tema si pronuncia wa, ed è forte la tentazione di scrivere わ. Ma come particella si scrive sempre は: una grafia antica sopravvissuta proprio perché la particella è frequentissima. Lo stesso vale per へ e を. Dentro le parole normali suono e segno tornano a coincidere: 私(わたし) si scrive con わ.

Sbagliato:私(わたし)わ学生(がくせい)です。
Giusto:私(わたし)は学生(がくせい)です。

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Esercitarsi

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La spiegazione completa

Leggila tutta · circa 2 min

Gli hiragana sono un sillabario, non un alfabeto: ogni segno è una sillaba intera, come か (ka) o ね (ne), oppure una vocale da sola, come あ. I segni di base sono quarantasei e con loro si può scrivere ogni parola giapponese — è proprio quello che fanno i libri per bambini piccoli. Nella scrittura degli adulti gli hiragana fanno il lavoro grammaticale: le particelle (は, を), le desinenze di verbi e aggettivi (il べます di 食(た)べます) e tante parole di tutti i giorni che si scrivono di solito in kana, come これ o ありがとう.

I segni stanno in una tabella di cinque vocali e dieci righe. Le vocali vengono sempre nell’ordine a, i, u, e, o — あいうえお — e le righe vanno a, ka, sa, ta, na, ha, ma, ya, ra, wa, con ん in fondo. Dizionari, elenchi e indici sono ordinati così e non secondo l’alfabeto latino, e conviene imparare le teste delle righe come una sequenza. Le vocali sono una buona notizia per te: sono cinque vocali pure, quasi come quelle italiane; solo la u si pronuncia con le labbra meno arrotondate.

Due piccoli segni allargano la tabella. Il dakuten (゛, due trattini) rende sonora la consonante: か diventa が, さ diventa ざ, た diventa だ, は diventa ば. L’handakuten (゜, un cerchietto) va solo sulla riga h e la trasforma in p: ぱ, ぴ, ぷ. La riga h esiste quindi in tre versioni, は, ば e ぱ, e l’occhio va allenato a vedere i segnetti, perché sono piccoli e cambiano la parola.

Il rōmaji di questo sito usa la trascrizione Hepburn, che è pensata per l’inglese, e un lettore italiano la legge male in modo sistematico. ki e ke si leggono «chi» e «che», gi e ge si leggono «ghi» e «ghe» (mai come in «gelato»), chi si legge come «ci» di «cielo», shi come «sci», ji come «gi» di «giro», tsu come la «zz» di «pizza», e la h si pronuncia davvero, come un soffio. Per questo il rōmaji è un appoggio dei primi giorni: chi ci si affida a lungo non diventa mai veloce con i kana. Infine tre particelle conservano una grafia antica: la particella del tema si pronuncia wa ma si scrive は, quella di direzione si pronuncia e e si scrive へ, quella dell’oggetto si pronuncia o e si scrive を.

Più da vicino

Perché la tabella conta per i verbi

La tabella non serve solo a ordinare. I verbi giapponesi cambiano l’ultima sillaba lungo una riga: 書(か)かない, 書(か)きます, 書(か)く, 書(か)けば, 書(か)こう percorrono ka, ki, ku, ke, ko. Per questo le grammatiche giapponesi parlano di «forma della riga a» o «della riga i», e chi conosce le righe costruisce le forme invece di impararle a memoria.

Anche i segni che sembrano irregolari rientrano nello schema. 待(ま)つ diventa 待(ま)たない e 待(ま)ちます: ta, chi, tsu sono la riga t, per quanto in lettere latine suonino diversi. La trascrizione lo nasconde; i kana lo mostrano.

Eccezioni e casi particolari1
  1. Eccezione

    Quando ti servono i suoni ji o zu

    allora scrivi じ e ず. I segni ぢ e づ compaiono solo dove una ち o una つ è diventata sonora dentro una parola, come in 続(つづ)く o 三日月(みかづき).

    雨(あめ)の日(ひ)が続(つづ)いています。Piove da giorni e giorni.

    Perché? Nel giapponese di oggi le due coppie suonano uguali, e la grafia conserva ぢ e づ solo dove la parola viene visibilmente da una ち o da una つ.

Particolarità2
  1. Particolarità

    ん sta da sola

    ん è l’unico segno che è una consonante senza vocale, e non apre mai una parola. Vale comunque un tempo intero, e il suo suono si adatta alla consonante che segue: davanti a b, m o p si dice a labbra chiuse, come in italiano «imbuto», e 新聞(しんぶん) suona quasi shimbun.

    新聞(しんぶん)を読(よ)みます。Leggo il giornale.

  2. Particolarità

    Stampa e scrittura a mano sono diverse

    Alcuni segni hanno un aspetto diverso a stampa e a mano. In molti caratteri tipografici き e さ hanno un tratto inferiore unito, che a mano si scrive in due tratti separati, e そ ha due forme manoscritte accettate. Impara le forme dalla scrittura a mano: la stampa si legge facilmente quando conosci i tratti.

    「そ」には書(か)き方(かた)が二(ふた)つあります。そ si può scrivere in due modi.

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