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N5  ·  I verbi  ·  circa 6 minuti

La forma in ます

il non-passato cortese: ます e ません

La forma cortese di ogni verbo, per le abitudini, per adesso e per il futuro.

Le parole che ti servono13

Compaiono negli esempi e negli esercizi di questo argomento e a questo punto del percorso sono nuove.

  • 音楽(おんがく)musica
  • 聞(き)くascoltare; sentire; chiedere
  • 朝(あさ)ご飯(はん)colazione
  • お酒(さけ)alcolici; sakè
  • 来週(らいしゅう)la settimana prossima
  • 土曜日(どようび)sabato
  • 仕事(しごと)lavoro; mestiere
  • 母(はは)madre (la mia)
  • 肉(にく)carne
  • 借(か)りるprendere in prestito
  • 買(か)い物(もの)spesa; acquisti; shopping
  • 手紙(てがみ)lettera
  • 分(わ)かるcapire; sapere

Esercitati con le schede · 1Esercitati con le schede · 2

Capire

Da ricordareRadice più ます per sì, radice più ません per no — e una parola di tempo per quando.

Quando
  1. Prima del passato
  2. Il passato
  3. Passato legato al presente
  4. Il presente
  5. Il futuro
  6. Compiuto nel futuro

Il futuro — Ciò che deve ancora venire: promesso, previsto o soltanto supposto.

Parole chiave
  • 〜ます
  • 〜ません
  • 〜ますか
  • 毎日(まいにち)
  • 明日(あした)
  • よく

La forma

Come si costruiscono le forme

Ogni riga dà prima il significato, poi la forma in giapponese. I colori mostrano che cosa cambia da una forma all’altra.

radice (regolare) radice (irregolare) desinenza

scrivere (verbo in う)書(か)きます
bere (verbo in う)飲(の)みます
mangiare (verbo in る)食(た)べます
vedere (verbo in る)見(み)ます
fare (irregolare)します
venire (irregolare)来(き)ます
non scrivere書(か)きません
non bere飲(の)みません
non mangiare食(た)べません
non vedere見(み)ません
non fareしません
non venire来(き)ません

Le regole una per una

La forma di questo argomentoLa parola che la richiede

  1. Un verbo in う sposta l’ultimo kana alla riga i e aggiunge ます.

    毎晩(まいばん)音楽(おんがく)を聞(き)きます。Ogni sera ascolto musica.

  2. Un verbo in る toglie る e aggiunge ます.

    朝(あさ)ご飯(はん)を食(た)べます。Faccio colazione.

  3. する diventa します, e 来(く)る diventa 来(き)ます.

    兄(あに)は来年(らいねん)日本(にほん)に来(き)ます。Mio fratello maggiore viene in Giappone l’anno prossimo.

  4. Per il negativo, ます diventa ません.

    私(わたし)はお酒(さけ)を飲(の)みません。Non bevo alcolici.

  5. La stessa forma copre abitudini e futuro; lo dice una parola di tempo.

    来週(らいしゅう)京都(きょうと)へ行(い)きます。La settimana prossima vado a Kyoto.

Frasi di esempio

毎朝(まいあさ)新聞(しんぶん)を読(よ)みます。Ogni mattina leggo il giornale.

土曜日(どようび)は仕事(しごと)をしません。Il sabato non lavoro.

何時(なんじ)に起(お)きますか。A che ora ti alzi?

Altre 10 frasi di esempio

明日(あした)、母(はは)が来(き)ます。Domani viene mia madre.

肉(にく)は食(た)べません。La carne non la mangio.

図書館(としょかん)で本(ほん)を借(か)ります。Prendo in prestito i libri in biblioteca.

毎週(まいしゅう)土曜日(どようび)にプールで泳(およ)ぎます。Ogni sabato nuoto in piscina.

田中(たなか)さんはたばこを吸(す)いません。Il signor Tanaka non fuma.

弟(おとうと)は野菜(やさい)を食(た)べません。Mio fratello minore non mangia le verdure.

バスは何時(なんじ)に来(き)ますか。A che ora passa l’autobus?

日本語(にほんご)で手紙(てがみ)を書(か)きます。Scrivo lettere in giapponese.

週末(しゅうまつ)は家(いえ)で休(やす)みます。Nel fine settimana mi riposo a casa.

私(わたし)はテレビをあまり見(み)ません。Non guardo molto la televisione.

La trappola tipica di chi parla italiano

Attenzione

L’italiano ha «guardo» e «sto guardando», e il presente semplice copre spesso tutti e due. La forma in ます invece no: detta con 今(いま), 見(み)ます vuol dire «adesso guardo» nel senso di «sto per guardare», non «sto guardando». Un’azione già in corso vuole ています.

Sbagliato:今(いま)、テレビを見(み)ます。
Giusto:今(いま)、テレビを見(み)ています。

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La spiegazione completa

Leggila tutta · circa 1 min

La forma in ます è il verbo come lo dici a chiunque tu non conosca bene: un commesso, un collega, un insegnante, uno sconosciuto che chiede la strada. È un po’ il «lei» del verbo. Si fa con la radice in ます più ます, e il negativo sostituisce ます con ません. Persona e numero non contano: 行(い)きます è «vado», «vai», «andiamo» e «vanno» allo stesso modo.

La radice dipende dal gruppo. Un verbo in う sposta l’ultimo kana dalla riga u alla riga i: 書(か)く dà 書(か)き, 飲(の)む dà 飲(の)み, 買(か)う dà 買(か)い. Un verbo in る toglie る: 食(た)べる dà 食(た)べ. する diventa し, e 来(く)る diventa 来(き), letto ki.

Non c’è un futuro a parte. 明日(あした)行(い)きます è «domani vado», 毎日(まいにち)行(い)きます è «ci vado ogni giorno», e la parola di tempo li distingue — anche l’italiano dice spesso «domani vado» col presente. Quello che la forma in ます non copre è «lo sto facendo adesso»: 今(いま)食(た)べます vuol dire «adesso mangio», cioè sto per farlo, e un’azione già in corso vuole ています.

Poiché il verbo viene per ultimo, una frase giapponese non è finita finché non lo è il suo verbo — e ません arriva proprio in fondo. Chi ascolta non sa se ci vai fino all’ultima sillaba. Ecco perché la fine di una frase giapponese porta tanta grammatica, e perché conviene ascoltarla bene.

Più da vicino

La radice fa più che portare ます

La forma davanti a ます — 書(か)き, 食(た)べ, し — non è solo un passaggio verso la cortesia. È uno dei pezzi più usati della lingua: 書(か)きたい «voglio scrivere», 書(か)きながら «mentre scrivo», 書(か)きに行(い)く «andare a scrivere», e nomi come 書(か)き方(かた) «modo di scrivere» sono tutti costruiti su di lei.

Lo sforzo di imparare bene le forme in ます si fa quindi una volta e rende per anni. Chi conosce un verbo come 書(か)きます ha già il pezzo che serve alla maggior parte degli schemi successivi; chi l’ha imparato sbagliato porterà l’errore in tutti.

Eccezioni e casi particolari1
  1. Eccezione

    Quando il verbo è uno dei verbi onorifici いらっしゃる, くださる, なさる o おっしゃる

    allora la radice finisce in い, non in り: いらっしゃいます, くださいます, なさいます, おっしゃいます.

    先生(せんせい)は明日(あした)いらっしゃいます。Il professore sarà qui domani.

    Perché? Questi verbi si usano così spesso nel linguaggio cortese che la り si è consumata in い, e la forma consumata è diventata quella standard. Appartengono al linguaggio onorifico e lì si incontrano davvero.

Particolarità2
  1. Particolarità

    Nelle domande non serve niente in più

    Una domanda è l’affermazione più か: 肉(にく)を食(た)べますか «mangi la carne?». Non c’è nessun ausiliare e nessun cambio d’ordine, e la risposta ripete il verbo, come in italiano «sì, la mangio»: はい、食(た)べます o いいえ、食(た)べません.

    コーヒーを飲(の)みますか。いいえ、飲(の)みません。Bevi il caffè? No, non lo bevo.

  2. Particolarità

    Alcuni avverbi vogliono ません

    Due avverbi frequenti, あまり «non molto» e ぜんぜん «per niente», vanno con un verbo negativo, come l’italiano «per niente» vuole un «non». Con ません fanno una frase; con ます la frase non regge.

    私(わたし)はお酒(さけ)をぜんぜん飲(の)みません。Non bevo alcolici per niente.

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