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N3  ·  Espressioni (N3)  ·  circa 6 minuti

わけだ: ecco perché

わけだ, わけではない, わけがない

わけだ trae una conclusione, e i suoi due negativi vogliono dire cose molto diverse.

Le parole che ti servono7

Compaiono negli esempi e negli esercizi di questo argomento e a questo punto del percorso sono nuove.

  • それでe così; quindi
  • わけmotivo; (al negativo) non è che…
  • 詳(くわ)しいdettagliato; esperto (di qualcosa)
  • 幸(しあわ)せfelice (nella vita); felicità
  • というわけでe così; ecco perché
  • ただsolo che; però
  • 間違(まちが)いerrore; sbaglio

Esercitati con le schede

Capire

Da ricordareわけだ conclude, わけではない attenua, わけがない esclude.

Parole chiave
  • わけだ
  • わけです
  • わけではない
  • わけじゃない
  • わけがない
  • というわけ
  • どうりで

La forma

Gli schemi a colpo d’occhio

Ogni riga dice prima quando o a che cosa serve lo schema, poi dà un esempio in giapponese.

negazione

ecco perché高(たか)いわけだ
cortese高(たか)いわけです
dopo un aggettivo in -na静(しず)かなわけだ
dopo un nome学生(がくせい)というわけだ
non necessariamente高(たか)いわけではない
non necessariamente (parlato)高(たか)いわけじゃない
non c’è modo che高(たか)いわけがない

Le regole una per una

La forma di questo argomentoLa parola che la richiede

  1. わけ si attacca come un nome: forma piana davanti, e な dopo un aggettivo in -na.

    それで説明(せつめい)が上手(じょうず)なわけだ。Ecco perché lei spiega così bene.

  2. わけだ trae una conclusione da fatti già noti; non è un semplice «perché».

    毎日(まいにち)練習(れんしゅう)しているのか。上手(じょうず)なわけだ。Si esercita ogni giorno? Per forza è brava.

  3. わけではない attenua: nega una conclusione e lascia spazio a un «ma».

    肉(にく)が嫌(きら)いなわけではないが、あまり食(た)べない。Non è che la carne non mi piaccia, ma non ne mangio molta.

  4. Con いつも, みんな o ぜんぶ, わけではない vuol dire «non sempre» o «non tutti».

    高(たか)い店(みせ)がいつもおいしいわけではない。I ristoranti cari non sono sempre buoni.

  5. わけがない esclude del tutto una cosa.

    あの真面目(まじめ)な人(ひと)が嘘(うそ)をつくわけがない。È impossibile che una persona così seria dica bugie.

Frasi di esempio

窓(まど)が開(あ)いている。寒(さむ)いわけだ。La finestra è aperta. Per forza fa freddo.

彼女(かのじょ)は十年(じゅうねん)京都(きょうと)に住(す)んでいたので、京都(きょうと)に詳(くわ)しいわけです。Lei ha vissuto dieci anni a Kyoto, ecco perché la conosce così bene.

お金(かね)があれば幸(しあわ)せになれるというわけではない。Avere soldi non significa per forza essere felici.

Altre 11 frasi di esempio

日本人(にほんじん)なら誰(だれ)でも寿司(すし)が好(す)きなわけではありません。Non è che a tutti i giapponesi piaccia il sushi.

初(はじ)めてなんだから、うまくできるわけがないよ。È la prima volta — è impossibile che ti riesca subito.

行(い)きたくないわけじゃないけど、今日(きょう)は疲(つか)れているんだ。Non è che non voglia andarci, ma oggi sono stanco.

円(えん)が安(やす)くなったから、旅行者(りょこうしゃ)が増(ふ)えたわけだ。Lo yen si è indebolito, quindi è logico che i turisti siano aumentati.

つまり、来月(らいげつ)から家賃(やちん)が上(あ)がるわけですね。Insomma, vuol dire che dal mese prossimo l’affitto aumenta.

毎朝(まいあさ)5時(じ)に起(お)きるの?眠(ねむ)いわけだよ。Ti alzi alle cinque ogni mattina? Per forza hai sonno.

有名(ゆうめい)な大学(だいがく)を出(で)たからといって、仕事(しごと)ができるわけではない。Essersi laureati in un’università famosa non vuol dire per forza saper lavorare.

全部(ぜんぶ)分(わ)かったわけではありませんが、大体(だいたい)理解(りかい)できました。Non ho capito proprio tutto, ma il senso generale sì.

あの店(みせ)が日曜日(にちようび)に閉(し)まっているわけがない。È impossibile che quel negozio sia chiuso di domenica.

こんな難(むずか)しい問題(もんだい)、子(こ)どもに解(と)けるわけがないでしょう。Un problema così difficile, un bambino non potrebbe mai risolverlo.

というわけで、今日(きょう)の会議(かいぎ)は中止(ちゅうし)です。E quindi, per questo motivo, la riunione di oggi è annullata.

La trappola tipica di chi parla italiano

Attenzione

Chi parla vuole dire «non è che non mi piaccia studiare — solo non ho tempo». È una negazione morbida, わけではない. わけがない vuol dire «è impossibile che non mi piaccia», troppo forte, e stride con il ただ che segue. Una particella, は contro が, separa «non necessariamente» da «assolutamente no».

Sbagliato:勉強(べんきょう)が嫌(きら)いなわけがない。ただ時間(じかん)がないだけだ。
Giusto:勉強(べんきょう)が嫌(きら)いなわけではない。ただ時間(じかん)がないだけだ。

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La spiegazione completa

Leggila tutta · circa 1 min

わけ è un nome che vuol dire più o meno «motivo» o «come stanno le cose», e come schema si attacca come ogni nome: dopo la forma piana di un verbo o di un aggettivo in -i (行(い)くわけ, 高(たか)いわけ), dopo な con un aggettivo in -na (静(しず)かなわけ), e dopo な o という con un nome. わけだ o わけです presenta una conclusione che segue da fatti già sul tavolo: chi parla ha messo insieme due cose e il risultato non sorprende. 十年(じゅうねん)も住(す)んでいたなら、上手(じょうず)なわけだ è «se ci ha vissuto dieci anni, per forza è bravo».

わけではない è una negazione parziale: «non è (cioè, non necessariamente) che». Non afferma il contrario; toglie una conclusione che chi ascolta potrebbe aver tratto. 嫌(きら)いなわけではない è «non è che non mi piaccia», e di solito sta arrivando un «ma». Con 全部(ぜんぶ), いつも o みんな vuol dire «non tutto» o «non sempre». Nel parlato diventa わけじゃない.

わけがない è l’opposto per forza: «non c’è modo che», «non può essere». 彼(かれ)が知(し)らないわけがない è «è impossibile che non lo sappia». È vicino a はずがない, ma più enfatico e più emotivo — suona come una reazione, non come un calcolo.

Due cose vanno storte. La prima è confondere i due negativi, che differiscono di una particella e vogliono dire «non necessariamente» e «assolutamente no» — come confondere «non è che» con «non è possibile che». La seconda è usare わけだ come semplice «perché». Non è una causa ma una conclusione: «ecco perché». Per dare un motivo le parole sono から e ので.

Più da vicino

わけだ e のだ

わけだ e のだ spiegano tutti e due, e in un dizionario spesso si equivalgono. La differenza sta in da dove viene la spiegazione. のだ offre uno sfondo che chi ascolta non aveva: 熱(ねつ)があるんです, «(il fatto è che) ho la febbre». わけだ presenta un risultato che chiunque potrebbe ricavare da ciò che già si sa.

Per questo わけだ segue così spesso なるほど, それで o どうりで, e per questo può suonare un po’ professorale detto di sé: sottintende che chi ascolta avrebbe dovuto arrivarci da solo. というわけで all’inizio di una frase è il quotidiano «e quindi», che chiude una spiegazione e passa oltre.

Eccezioni e casi particolari1
  1. Eccezione

    Quando lo schema è わけにはいかない

    allora vuol dire «non posso (permettermi di)», per motivi sociali o morali — non «non c’è modo».

    明日(あした)は試験(しけん)だから、休(やす)むわけにはいかない。Domani c’è l’esame, quindi non posso permettermi di mancare.

    Perché? Qui わけ è un motivo che si potrebbe addurre, e «non va» dice che non ne esiste uno accettabile. È uno schema a parte, trattato al livello N2.

Particolarità1
  1. Particolarità

    わけ come nome comune

    Fuori da questi schemi わけ vuol dire semplicemente «motivo» o «senso»: わけが分(わ)からないè «non ha senso»わけを話(はな)す«spiegare il perché» In questo senso a volte si scrive con il suo kanji, 訳(わけ); negli schemi grammaticali è quasi sempre in kana.

    彼(かれ)の話(はなし)はわけが分(わ)からない。Quello che dice lui non ha senso.

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