Numeri, ore e date in giapponese
I numeri giapponesi sono perfettamente regolari finché non si mettono di mezzo due abitudini italiane. Le cifre si raggruppano a quattro e non a tre, quindi diecimila è una parola a sé e un milione sono cento diecimila. E i suoni si piegano dove un numero incontra ciò che conta — centinaia, ore, minuti, giorni. Nessuna delle due cose richiede molto tempo. Il difficile è che un numero serve più in fretta alla cassa, sul binario e al telefono, cioè proprio quando la vecchia abitudine arriva prima.
Qui è tutto calcolato, non digitato
Ogni numero scritto in lettere su questa pagina nasce da una regola quando il sito viene generato, e la stessa regola propone gli esercizi qui sotto. Una tabella con cento numeri digitati a mano sarebbe cento occasioni per un errore che nessuno trova. Tutto viene verificato con una seconda versione, scritta in modo indipendente — su ogni numero fino a 2000, ogni minuto del giorno, ogni data dell’anno e ogni importo fino a 200.000 yen.
I 22 punti in cui la propria lingua si mette di mezzo
La pagina è ordinata secondo questi punti e non per tipi di numero: contare fino a venti lo sa fare chiunque arrivi qui.
Diecimila è un’unità a sé
L’italiano raggruppa le cifre a tre e dà un nome a ogni terzo gradino: mille, milione, miliardo; diecimila è semplicemente «dieci mila». Il giapponese le raggruppa a quattro, e il gradino dopo 千, mille, ha un nome proprio: 万, diecimila. Quindi 10.000 è 一万, un 万, e non si può costruire partendo da mille. Aiuta spostare il punto nella testa: scritto 1.0000, il numero si legge da solo.
Centomila sono dieci diecimila
Una volta che l’unità è 万, tutto fino a cento milioni si conta in 万. 100.000 sono dieci, 十万, e 350.000 sono trentacinque, 三十五万. Tradotto parola per parola, «cento mila» finisce su un numero che il giapponese non ha. Per leggere una cifra lunga, dividila a quattro da destra, non a tre.
Un milione sono cento diecimila
Il milione non ha una parola propria: sono cento 万, 百万. Dieci milioni sono mille 万, 千万. Tutti e due tornano ogni volta che si parla di somme grandi — un affitto, uno stipendio, il prezzo di un’auto — e in tutti e due il milione italiano è il metro sbagliato.
Un miliardo sono dieci volte cento milioni
Dopo 万 l’unità successiva è 億, cento milioni: un uno con otto zeri. Un miliardo sono dieci 億, 十億. Dopo 億 viene 兆, mille miliardi. Una cifra data in 億 si sbaglia facilmente di dieci volte, e su un bilancio non è un errore piccolo.
Cento senza «un», ma diecimila con
Qui l’italiano aiuta: si dice «cento» e «mille», non «un cento» e «un mille», e il giapponese fa lo stesso con 百 e 千, e anche con 十. Davanti a 万 però l’uno torna, come in «un milione»: diecimila è sempre 一万, mai 万 da solo. Con le somme grandi si sente anche 一千万 per dieci milioni, dove l’uno rende la cifra inconfondibile.
Trecento cambia suono
La parola per cento, ひゃく, cambia il primo suono dopo il tre: 三百. Non è un’eccezione isolata ma un’abitudine del giapponese — i suoni che si piegano dove due parole si incontrano — e torna con i minuti, con i giorni del mese e con quasi tutti i contatori. Impara le centinaia come una fila di nove parole e non come nove somme: solo tre, sei e otto sono irregolari, e sono proprio quelle che servono più spesso in un negozio.
Seicento e ottocento, con la doppia
Sei e otto perdono l’ultima sillaba davanti a 百; una piccola っ raddoppia la consonante che segue, e ひゃく diventa ぴゃく: 六百, 八百. La doppia si pronuncia come in «doppio»: per chi parla italiano è la parte facile. Tutte le altre centinaia sono la cifra più ひゃく, compresi quattro, sette e nove: 四百, 七百, 九百.
Tremila e ottomila
Le migliaia hanno uno schema proprio, che non è quello delle centinaia: tre dà 三千, otto dà 八千, e sei resta regolare, 六千. Impara le due file insieme — tre, sei e otto davanti a cento e davanti a mille — perché è lì che si confondono.
Le quattro hanno un quattro corto
Quattro ha le letture よん e し, e davanti ad alcuni contatori una terza, corta: よ. Le ore sono uno di questi, 四時; lo sono anche gli anni, 四年, e gli yen, 四円. Nei numeri semplici e con i minuti è よん: 四十, 四百, 四分. Tra i mesi, aprile prende し: 四月.
Le nove e le sette: le letture antiche
Le ore prendono le letture più antiche di nove e sette: 九時 e 七時, dove contando si dice きゅう e なな. I mesi fanno lo stesso — 九月, 七月 — quindi una sola regola copre entrambi. I minuti no: nove minuti è 九分, sette minuti 七分.
Mattina e pomeriggio vanno davanti
L’italiano dice «le nove di mattina», con la parte del giorno dopo l’ora; il giapponese mette 午前, prima di mezzogiorno, e 午後, dopo mezzogiorno, davanti — prima l’unità più grande, come nella data. Parlando spesso si tralasciano quando il contesto basta, e orari, negozi e annunci contano sulle ventiquattro ore come in Italia. La mezzanotte è 午前零時, mezzogiorno 正午.
I minuti cambiano suono
Il contatore dei minuti, 分, diventa ぷん dopo uno, tre, quattro, sei, otto e dieci: 一分, 三分, 四分, 六分, 八分, 十分. Dopo due, cinque, sette e nove resta ふん. Attenzione alla scrittura: 十分, dieci minuti, si scrive esattamente come 十分, abbastanza.
Il «meno» va in fondo
L’ordine comincia come in italiano, con l’ora, ma il «meno» non sta in mezzo: 前, prima, chiude la frase. 三時十分前 sono le tre meno dieci, alla lettera «dieci minuti prima delle tre». Nessuno è obbligato a usarlo — 二時五十分 va benissimo — ma per cinque, dieci e quindici minuti è molto comune. E non c’è una parola per il quarto: le tre e un quarto sono 三時十五分; la mezza invece c’è, 三時半, come in italiano.
Aprile, luglio e settembre
I mesi non hanno nomi: sono numerati, dal mese uno al mese dodici, con 月 dopo il numero. Tre leggono il numero in modo diverso dal conteggio normale: 四月 (aprile), 七月 (luglio) e 九月 (settembre). Gli altri nove usano la lettura con cui si conta.
Il primo del mese ha un nome
L’italiano tratta il primo in modo speciale, con l’ordinale, e poi dice «il due», «il tre»; il giapponese va più in là: i giorni dall’1 al 10 hanno nomi antichi propri, 一日, 二日, 三日 e così via fino a 十日. 一日 esiste, scritto uguale, ma vuol dire «un giorno», una durata. Dall’11 in poi i giorni si contano con 日.
Il 4 e l’8 si somigliano
Due dei nomi antichi suonano quasi uguali: 四日 è il 4, 八日 l’8. La differenza è una doppia (っ) contro una vocale lunga (う). La doppia l’orecchio italiano la sente subito; la vocale lunga meno, perché in italiano la lunghezza delle vocali non distingue le parole. Quando una data conta, ripetila con il mese: 五月八日.
Il 20 ha un nome proprio
Oltre ai primi dieci, un altro giorno conserva un nome antico: il 20 è 二十日. I giorni intorno sono regolari — 十九日, 二十一日 — tranne il 14 e il 24, che prendono il nome del 4: 十四日, 二十四日.
Anno, mese, giorno
La data giapponese va dall’unità più grande alla più piccola: anno, mese, giorno. Su un modulo, un biglietto o una lettera si scrive 2024年7月23日, senza virgole né trattini. La data italiana, con il giorno davanti, va girata del tutto: il 23/07/2024 diventa 2024, 7, 23.
Quattro yen ha un quattro corto
Un prezzo è un numero con 円 dopo, e l’unico numero che cambia suono è il quattro: 四円, e quindi 十四円 e 二十四円. Quattrocento e quattromila tengono よん: 四百円, 四千円. E la parola stessa è えん, senza la y della grafia occidentale.
Il terzo di una fila, non il numero tre
Il giapponese non ha desinenze per gli ordinali come «terzo». 三番 è il numero tre, un’etichetta — su un binario, un armadietto, un biglietto. 三番目 è il terzo di una fila, contato da qualche parte. Per una serie ufficiale — il terzo capitolo, la terza riunione — si mette invece 第 davanti al numero: 第三.
Al posto della virgola, un punto che piega il numero
Dove l’italiano scrive e dice la virgola, il giapponese usa il punto, come l’inglese: 1,5 si scrive 1.5. Il punto si legge 点, e le cifre dopo una alla volta: 3,14 è 三点一四. Il punto si comporta come un contatore, quindi il numero davanti si piega: 一点, 八点, 十点. Lo zero prima del punto di solito è 零: 0,5 è 零点五.
Il trattino nel numero di telefono
In Italia un numero si detta spesso a gruppi, «zero tre, dodici, trentaquattro»; in giapponese si legge cifra per cifra, e ogni trattino si legge の, la particella che unisce due nomi. Lo zero è ゼロ (o まる, cerchio), il quattro よん, il sette なな e il nove きゅう — le letture che si fraintendono meno. Molti allungano il due e il cinque, にい e ごお, così che ogni cifra duri lo stesso tempo.
I numeri fino a diecimila
Dieci è 十, e ogni numero fino a 99 si costruisce come una somma: 二十 è due dieci, 二十四 due dieci e quattro. Davanti a dieci, cento e mille non c’è l’uno, proprio come in «cento» e «mille». Tre, sei e otto cambiano suono davanti a cento, tre e otto davanti a mille. Quattro, sette e nove hanno una seconda lettura — し, しち, く — che alcuni contatori richiedono: 四月, 七時, 九時. In un numero semplice si usano di solito よん, なな e きゅう, e il sette come しち è corretto anche lui.
| Cifre | In kanji, con la lettura |
|---|---|
| 0 | ゼロ |
| 1 | 一 |
| 2 | 二 |
| 3 | 三 |
| 4 | 四 |
| 5 | 五 |
| 6 | 六 |
| 7 | 七 |
| 8 | 八 |
| 9 | 九 |
| 10 | 十 |
| 11 | 十一 |
| 20 | 二十 |
| 24 | 二十四 |
| 99 | 九十九 |
| 100 | 百 |
| 300 | 三百 |
| 600 | 六百 |
| 800 | 八百 |
| 1.000 | 千 |
| 3.000 | 三千 |
| 6.000 | 六千 |
| 8.000 | 八千 |
| 1.984 | 千九百八十四 |
Contare a decine di migliaia
Il giapponese conta a gradini di quattro zeri: 万 è diecimila, 億 cento milioni, 兆 mille miliardi. Le cifre si scrivono comunque con un separatore ogni tre, quindi l’abitudine utile è raggrupparle a quattro nella testa — la colonna centrale lo fa per te. E qui l’uno torna, come in «un milione»: diecimila è sempre 一万. Per dieci milioni 一千万 è comune quanto 千万.
| Cifre | A gruppi di quattro | In kanji, con la lettura |
|---|---|---|
| 10.000 (diecimila) | 1.0000 | 一万 |
| 100.000 (centomila) | 10.0000 | 十万 |
| 1.000.000 (un milione) | 100.0000 | 百万 |
| 10.000.000 (dieci milioni) | 1000.0000 | 千万 |
| 100.000.000 (cento milioni) | 1.0000.0000 | 一億 |
| 1.000.000.000 (un miliardo) | 10.0000.0000 | 十億 |
| 1.000.000.000.000 (mille miliardi) | 1.0000.0000.0000 | 一兆 |
| 12.345.678 (un numero per esercitarsi) | 1234.5678 | 千二百三十四万五千六百七十八 |
Primo, secondo, terzo
Il giapponese non ha ordinali come «primo» e «secondo». Il posto in una fila è il numero con 番目 dopo; il posto in una serie ufficiale — un capitolo, una riunione, un anniversario — mette 第 davanti. Nessuno dei due cambia la lettura del numero.
| Con la cifra | In una fila | In una serie ufficiale |
|---|---|---|
| 1番目 | 一番目 | 第一 |
| 2番目 | 二番目 | 第二 |
| 3番目 | 三番目 | 第三 |
| 4番目 | 四番目 | 第四 |
| 5番目 | 五番目 | 第五 |
| 10番目 | 十番目 | 第十 |
| 12番目 | 十二番目 | 第十二 |
Gli anni
Un anno occidentale si dice come un numero intero con 年 dopo, proprio come in italiano si dice «millenovecentottantaquattro». Il quattro davanti a 年 è よ. Nel testo normale l’anno si scrive in cifre; nel testo verticale si vedono anche le cifre in kanji una per una, 二〇二四年, lette allo stesso modo. I moduli ufficiali chiedono spesso l’anno dell’era giapponese, un calendario a sé che qui non è trattato.
| Anno | Scritto | A voce |
|---|---|---|
| 1964 | 1964年 | 千九百六十四年 |
| 1989 | 1989年 | 千九百八十九年 |
| 1999 | 1999年 | 千九百九十九年 |
| 2000 | 2000年 | 二千年 |
| 2004 | 2004年 | 二千四年 |
| 2007 | 2007年 | 二千七年 |
| 2009 | 2009年 | 二千九年 |
| 2010 | 2010年 | 二千十年 |
| 2024 | 2024年 | 二千二十四年 |
L’ora
Le ore prendono 時, i minuti 分, e la mezza è 半, aggiunta all’ora appena passata, come in italiano: 三時半 sono le tre e mezza. Il quarto invece non esiste. 午前 e 午後, prima e dopo mezzogiorno, vanno davanti. Orari, negozi e annunci contano ventiquattro ore. Le quattro, le sette e le nove sono le tre da imparare a memoria: 四時, 七時, 九時.
| Orologio | Parlando | Orario | Si dice anche |
|---|---|---|---|
| 1:00 | 午前一時 | 一時 | — |
| 4:00 | 午前四時 | 四時 | — |
| 7:00 | 午前七時 | 七時 | — |
| 9:00 | 午前九時 | 九時 | — |
| 9:01 | 午前九時一分 | 九時一分 | — |
| 9:03 | 午前九時三分 | 九時三分 | — |
| 9:04 | 午前九時四分 | 九時四分 | — |
| 9:06 | 午前九時六分 | 九時六分 | — |
| 9:08 | 午前九時八分 | 九時八分 | — |
| 9:10 | 午前九時十分 | 九時十分 | — |
| 9:15 | 午前九時十五分 | 九時十五分 | — |
| 9:30 | 午前九時半 | 九時三十分 | — |
| 9:45 | 午前九時四十五分 | 九時四十五分 | 午前十時十五分前 |
| 9:50 | 午前九時五十分 | 九時五十分 | 午前十時十分前 |
| 12:00 | 正午 | 十二時 | — |
| 12:30 | 午後零時半 | 十二時三十分 | — |
| 14:20 | 午後二時二十分 | 十四時二十分 | — |
| 19:55 | 午後七時五十五分 | 十九時五十五分 | 午後八時五分前 |
| 0:00 | 午前零時 | 零時 | — |
I mesi
I mesi sono numerati: dal mese uno al mese dodici, con 月. Aprile, luglio e settembre leggono il numero alla maniera antica.
| Mese | In kanji, con la lettura |
|---|---|
| gennaio | 一月 |
| febbraio | 二月 |
| marzo | 三月 |
| aprile | 四月 |
| maggio | 五月 |
| giugno | 六月 |
| luglio | 七月 |
| agosto | 八月 |
| settembre | 九月 |
| ottobre | 十月 |
| novembre | 十一月 |
| dicembre | 十二月 |
I giorni del mese
Dall’1 al 10 e il 20 hanno nomi antichi giapponesi, e il 14 e il 24 prendono il nome del 4; ogni altro giorno è un numero con 日. Il 17 e il 27 si sentono anche con なな, il 19 e il 29 con きゅう.
| Giorno | In kanji, con la lettura |
|---|---|
| 1 | 一日 |
| 2 | 二日 |
| 3 | 三日 |
| 4 | 四日 |
| 5 | 五日 |
| 6 | 六日 |
| 7 | 七日 |
| 8 | 八日 |
| 9 | 九日 |
| 10 | 十日 |
| 11 | 十一日 |
| 14 | 十四日 |
| 17 | 十七日 |
| 19 | 十九日 |
| 20 | 二十日 |
| 21 | 二十一日 |
| 24 | 二十四日 |
| 30 | 三十日 |
Le date
Anno, mese, giorno — l’unità più grande per prima, e niente in mezzo: l’ordine italiano rovesciato.
| Data | Scritta | A voce |
|---|---|---|
| 23 luglio 1984 | 1984年7月23日 | 千九百八十四年七月二十三日 |
| 1 marzo 2024 | 2024年3月1日 | 二千二十四年三月一日 |
| 4 aprile 2000 | 2000年4月4日 | 二千年四月四日 |
| 20 novembre 1999 | 1999年11月20日 | 千九百九十九年十一月二十日 |
Denaro, decimali, numeri di telefono
Un prezzo è un numero con 円; solo quattro yen cambia suono. Lo yen non ha centesimi. I decimali si scrivono con il punto e non con la virgola, si leggono con 点 e le cifre dopo una alla volta. Un numero di telefono si legge cifra per cifra, con の per ogni trattino.
| Scritto | A voce |
|---|---|
| 1円 | 一円 |
| 4円 | 四円 |
| 10円 | 十円 |
| 14円 | 十四円 |
| 100円 | 百円 |
| 300円 | 三百円 |
| 450円 | 四百五十円 |
| 600円 | 六百円 |
| 804円 | 八百四円 |
| 1,000円 | 千円 |
| 1,980円 | 千九百八十円 |
| 3,000円 | 三千円 |
| 8,000円 | 八千円 |
| 10,000円 | 一万円 |
| 12,500円 | 一万二千五百円 |
| 1,000,000円 | 百万円 |
| 3.14 | 三点一四 |
| 0.5 | 零点五 |
| 1.5 | 一点五 |
| 2.08 | 二点零八 |
| 03-1234-5678 | ゼロ三の一二三四の五六七八 |
| 090-8765-4321 | ゼロ九ゼロの八七六五の四三二一 |
Prova tu
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