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N4  ·  Le particelle  ·  circa 5 minuti

Pensare ad alta voce: かな e かしら

le fini di frase かな e かしら

かな trasforma un’affermazione in una domanda fatta un po’ a se stessi: «chissà se…». かしら è una variante più antica e morbida.

Le parole che ti servono2

Compaiono negli esempi e negli esercizi di questo argomento e a questo punto del percorso sono nuove.

  • 答(こた)えrisposta
  • 大丈夫(だいじょうぶ)a posto; va bene

Esercitati con le schede

Capire

Da ricordareかな si chiede le cose tra sé nel registro piano; でしょうか se le chiede con cortesia.

Parole chiave
  • 〜かな
  • 〜ないかな
  • 〜てくれないかな
  • 〜かしら
  • 〜でしょうか

La forma

Gli schemi a colpo d’occhio

Ogni riga dice prima quando o a che cosa serve lo schema, poi dà un esempio in giapponese.

negazione

Chissà se pioverà.雨(あめ)が降(ふ)るかな。
Chissà chi è quello.あれは誰(だれ)かな。
Chissà se va bene.大丈夫(だいじょうぶ)かな。
Speriamo che venga presto.早(はや)く来(こ)ないかな。
Mi aiuteresti?手伝(てつだ)ってくれないかな。
Chissà se arriviamo in tempo.間(ま)に合(あ)うかしら。

Le regole una per una

La forma di questo argomento

  1. かな dopo la forma piana si chiede qualcosa ad alta voce.

    明日(あした)は晴(は)れるかな。Chissà se domani farà bello.

  2. Dopo un nome o un aggettivo in -na, かな segue direttamente, senza だ.

    この答(こた)えで大丈夫(だいじょうぶ)かな。Chissà se questa risposta va bene.

  3. ないかな dopo un verbo è un desiderio.

    早(はや)く週末(しゅうまつ)にならないかな。Non vedo l’ora che arrivi il fine settimana.

  4. Nel registro cortese si usa invece でしょうか.

    会議(かいぎ)は何時(なんじ)に終(お)わるでしょうか。A che ora finirà la riunione?

  5. かしら vuol dire lo stesso e suona più morbido, spesso femminile.

    誰(だれ)が来(く)るのかしら。Chissà chi viene.

Frasi di esempio

彼(かれ)はもう家(いえ)に着(つ)いたかな。Chissà se è già arrivato a casa.

どれにしようかな。Quale prendo, vediamo?

このかばん、高(たか)いかな。Chissà se questa borsa è cara.

Altre 10 frasi di esempio

早(はや)くバスが来(こ)ないかな。Speriamo che l’autobus arrivi presto.

ちょっとペンを貸(か)してくれないかな。Mi presteresti un attimo una penna?

今日(きょう)は雨(あめ)が降(ふ)るかしら。Chissà se oggi pioverà.

財布(さいふ)、どこに置(お)いたかな。Dove avrò messo il portafoglio?

明日(あした)のパーティー、何(なに)を着(き)ていこうかな。Che cosa mi metto per la festa di domani?

田中(たなか)さん、元気(げんき)かな。Chissà come sta il signor Tanaka.

宝(たから)くじ、当(あ)たらないかな。Magari vincessi alla lotteria.

この窓(まど)、開(あ)けてもいいかな。Va bene se apro questa finestra?

電車(でんしゃ)、間(ま)に合(あ)うかな。Chissà se prendiamo il treno in tempo.

あら、どなたかしら。Oh — chi sarà mai?

La trappola tipica di chi parla italiano

Attenzione

L’italiano «chissà» va bene in qualsiasi registro, e si finisce per attaccare かな a una frase cortese. Ma かな è un parlare tra sé nel registro piano, e dopo です o ます suona strano. Un «chissà» cortese è でしょうか.

Sbagliato:先生(せんせい)、明日(あした)は休(やす)みですかな。
Giusto:先生(せんせい)、明日(あした)は休(やす)みでしょうか。

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La spiegazione completa

Leggila tutta · circa 1 min

か fa una domanda. かな ne fa una senza pretendere risposta: chi parla si chiede qualcosa ad alta voce, e chi ascolta può intervenire o no. 明日(あした)は晴(は)れるかな, «chissà se domani farà bello». Va dopo la forma piana, e dopo un nome o un aggettivo in -na direttamente, senza だ: あの人(ひと)、先生(せんせい)かな, «chissà se quella persona è l’insegnante».

Poiché è un parlare tra sé e sé, かな appartiene al registro informale. Con una desinenza cortese la forma normale è でしょうか: 明日(あした)は晴(は)れるでしょうか. Una frase cortese con かな in fondo — 行(い)きますかな — nel parlato normale non esiste.

Due usi frequenti vanno oltre il chiedersi. Dopo un negativo, ないかな è un desiderio: 早(はや)く夏休(なつやす)みにならないかな, «non vedo l’ora che arrivino le vacanze». E てもいいかな o てくれないかな è una richiesta morbida tra amici: ちょっと手伝(てつだ)ってくれないかな, «mi daresti una mano?».

かしら vuol dire lo stesso di かな e si sente soprattutto da donne, in particolare più anziane, e in libri e film. Può seguire una forma cortese — 間(ま)に合(あ)うかしら, どなたかしら — e suona gentile più che informale. Alla maggior parte di chi impara basta riconoscerla.

Più da vicino

Una domanda che non insiste

か da solo chiede una risposta, e nel registro piano può perfino suonare brusco. な dopo di lui rivolge la domanda verso l’interno, così che 行(い)くかな è più vicino a «chissà se ci vado» che a «ci vai?». Chi ascolta è libero di rispondere, e spesso lo fa, ma non viene interrogato.

È questa libertà a rendere かな così utile per ammorbidire. これでいいかな chiede un’approvazione senza pretenderla, e 手伝(てつだ)ってくれないかな chiede aiuto in un modo a cui è facile dire di no. Tra amici è una delle forme di richiesta più delicate che ci siano.

Eccezioni e casi particolari1
  1. Eccezione

    Quando chi parla sta decidendo qualcosa per sé

    allora prima di かな viene la forma volitiva: 帰(かえ)ろうかな, «quasi quasi torno a casa».

    疲(つか)れたから、もう寝(ね)ようかな。Sono stanco: quasi quasi vado a letto.

    Perché? La domanda riguarda l’intenzione di chi parla, e la volitiva è la forma che porta un’intenzione.

Particolarità1
  1. Particolarità

    かな come risposta prudente

    A una domanda si può rispondere con かな per sembrare meno sicuri: 三時(さんじ)ごろかな, «verso le tre, credo». Trasforma un fatto in una stima e lascia spazio all’errore.

    「何人(なんにん)来(く)る?」「十人(じゅうにん)ぐらいかな。」«Quanti vengono?» «Una decina, credo.»

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