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Il custode della sala sette
Depuis trente ans, un gardien de musée regarde les gens s’arrêter devant un tableau — ou ne pas s’arrêter du tout.
Un récit au ton d’essai. Observe les longues phrases bien articulées, la mise en relief (è stato lui a, non tanto … quanto …) et l’ironie qui n’est jamais dite.
Da 31 anni Aldo passa i suoi giorni su una sedia di legno, nell’angolo della sala sette di un museo che la gente attraversa di corsa. La sala contiene undici quadri, ma le persone ne guardano uno solo: un piccolo ritratto di donna, tra due finestre, che le guide presentano come il pezzo più importante della collezione.
In 30 anni Aldo ha visto cambiare non tanto i quadri quanto il modo di guardarli. Quando ha cominciato, le persone si fermavano davanti al ritratto, a volte per molti minuti, in silenzio. Poi sono arrivati i telefoni, e la gente ha cominciato a guardare il quadro attraverso un piccolo schermo. Oggi, dice, la maggior parte delle persone non guarda più il ritratto: ne prende un’immagine, si gira, si mette davanti per un’altra immagine, e passa alla sala otto. Il tutto in meno di un minuto. Aldo ha contato.
Non è un uomo amaro. Non dice che prima era tutto meglio, e non pensa che i giovani siano peggio dei loro genitori. Ha visto, anzi, che i bambini delle scuole sono quelli che rimangono più a lungo: si mettono per terra, mostrano con il dito le mani della donna, fanno domande che un adulto non fa mai. « Perché non sorride? », gli ha chiesto una volta una bambina. Aldo non ha saputo rispondere, e ci pensa ancora.
Qualche anno fa è stato lui a proporre alla direzione di mettere una panca davanti al ritratto. La direzione non era sicura: una panca, si diceva, rallenta il passaggio della gente. Alla fine l’hanno messa, come prova. Aldo racconta che da allora qualcosa è cambiato, poco ma è cambiato: c’è chi si mette sulla panca per riposare le gambe, e poi, quasi senza volerlo, alza gli occhi e rimane lì.
L’anno prossimo Aldo andrà in pensione. Non sa ancora che cosa farà del suo tempo. Sa però che cosa vuole lasciare a chi verrà dopo di lui: non una regola, ma un consiglio. Guardare chi guarda. Perché, dice, il quadro non cambia mai; sono le persone davanti a lui che cambiano, e sono loro, in fondo, la vera collezione della sala sette.
Da più di trenta anni Aldo lavora come custode nella sala sette di un museo. Nella sala ci sono undici quadri. Le persone guardano solo un quadro: il piccolo ritratto di una donna.
Non sono cambiati i quadri, ma il modo di guardarli. Prima la gente stava davanti al ritratto per minuti, in silenzio. Oggi molti prendono un’immagine con il telefono, si mettono davanti al quadro per un’altra immagine e vanno via. Tutto in meno di un minuto.
Aldo non è arrabbiato. I bambini delle scuole rimangono più a lungo. Si mettono per terra e fanno domande. Una bambina gli ha chiesto: « Perché non sorride? » Aldo non sapeva rispondere.
Qualche anno fa, Aldo ha chiesto di mettere una panca davanti al ritratto. Adesso molte persone si mettono sulla panca per riposare. Poi guardano il quadro e rimangono.
L’anno prossimo Aldo va in pensione. Al nuovo custode vuole dare un consiglio: guardare chi guarda. Il quadro non cambia mai. Le persone cambiano.
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La grammaire dans ce texte
Ces formes figurent dans le texte en situation réelle. Avec « Afficher la grammaire », au-dessus du texte, elles sont surlignées.
è stato lui a proporre · sono loro, in fondo
Mise en relief par la construction : è stato lui a proporre — c’est lui qui l’a proposé ; sono loro, in fondo, la vera collezione. L'ordre des mots →
non pensa che i giovani siano
Après pensare à la forme négative vient le congiuntivo : non pensa che i giovani siano peggio. Quand mettre le congiuntivo →
ne guardano uno solo · ci pensa ancora
ne et ci dans des tournures figées : le persone ne guardano uno solo (en), ci pensa ancora (y). Les tournures figées avec ci et ne →
Les listes de mots de ce texte
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Questions de compréhension
5 questions sur le texte. À chaque réponse s’affiche la phrase où elle se trouve — une question dont on ne retrouve pas la réponse dans le texte ne vérifie rien.
1. Quanti quadri guarda la maggior parte della gente nella sala sette?
Leggi il primo paragrafo.
Cerca « uno solo ».
le persone ne guardano uno solo
2. Che cosa è cambiato in trent’anni, secondo Aldo?
Leggi l’inizio del secondo paragrafo.
Cerca « non tanto … quanto ».
non tanto i quadri quanto il modo di guardarli
3. Chi resta più a lungo davanti ai quadri?
Leggi il terzo paragrafo.
Cerca « più a lungo ».
i bambini delle scuole sono quelli che rimangono più a lungo
4. Che cosa ha proposto Aldo alla direzione?
Leggi il quarto paragrafo.
Cerca la parola « panca ».
è stato lui a proporre alla direzione di mettere una panca davanti al ritratto
5. Che consiglio vuole lasciare Aldo a chi verrà dopo di lui?
Leggi l’ultimo paragrafo.
Cerca la parola « consiglio ».
Guardare chi guarda.