C1HistoireVoyage3 min
L’isola d’inverno
Une femme passe un hiver sur une petite île qui compte des milliers de vacanciers l’été — et presque personne en janvier.
Une histoire de voyage méditative. Observe le style nominal (l’arrivo del traghetto, la partenza degli ultimi ospiti), l’inversion pour mettre en relief et le passif avec si.
D’estate l’isola è piena di gente; d’inverno ci vivono solo poche famiglie. Anna lo sapeva quando ha deciso di passarci i mesi da novembre a marzo, ma saperlo e viverlo sono due cose diverse. Il primo giorno, scendendo dal traghetto, si è trovata in un porto vuoto, con i bar chiusi e le sedie legate ai tavoli per il vento.
Aveva preso in affitto una piccola casa bianca sopra il paese, per un prezzo che d’estate non sarebbe stato abbastanza per una settimana. Voleva finire un libro che scriveva da tre anni e che, a Milano, non riusciva mai a portare avanti. Sull’isola, pensava, non ci sarebbero state scuse.
Le prime settimane sono state difficili. Il traghetto arrivava una volta al giorno, e quando il mare era cattivo non arrivava affatto. Al negozio di alimentari si trovava quello che c’era, non quello che si voleva. E il silenzio, che dalla città le pareva una cosa molto bella, di notte le faceva quasi paura.
Poi, piano piano, qualcosa è cambiato. Anna ha cominciato a riconoscere le persone: il signore del negozio, che le metteva da parte il pane; la maestra della scuola, che aveva otto bambini di età diverse in un’unica classe; il vecchio Nino, che ogni mattina guardava il mare dal muro del porto e le diceva che tempo avrebbe fatto, e aveva sempre ragione.
Di sera, nell’unico bar aperto, si parlava di tutto: del lavoro in mare, dei figli partiti per lavorare lontano, della scuola che forse avrebbe chiuso perché i bambini erano troppo pochi. Anna ascoltava più che parlare. Solo allora ha capito che d’estate, tra la gente e la musica, l’isola vera non si vede.
Il libro, a marzo, era finito. Ma non era più il libro che aveva cominciato. Nelle ultime pagine c’erano il muro del porto, il pane messo da parte, gli otto bambini. Il giorno della partenza, Nino le ha stretto la mano e le ha detto: « Torna d’inverno. D’estate non siamo noi. »
D’estate sull’isola ci sono tante persone. D’inverno ci sono solo poche famiglie. Anna va sull’isola da novembre a marzo. Il primo giorno, il porto è vuoto e i bar sono chiusi.
Anna ha una piccola casa bianca sopra il paese. D’inverno l’affitto costa poco. Vuole finire un libro. A Milano non ha mai tempo per scrivere.
Le prime settimane sono difficili. Il traghetto arriva una volta al giorno. Quando il mare è cattivo, il traghetto non arriva. Al negozio non c’è tutto. E di notte il silenzio le fa un po’ paura.
Poi Anna conosce le persone dell’isola: il signore del negozio, che tiene il pane per lei; la maestra, che ha otto bambini in una sola classe; il vecchio Nino. Nino dice sempre che tempo farà, e ha sempre ragione.
La sera, nel bar, la gente parla del mare, dei figli lontani, della scuola che forse chiude. Anna ascolta. Capisce che d’estate, con tanta gente, l’isola vera non si vede.
A marzo il libro è finito. Ma nel libro adesso ci sono anche Nino, il pane e gli otto bambini. Quando Anna parte, Nino le dice: « Torna d’inverno. »
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La grammaire dans ce texte
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non ci sarebbero state scuse · che tempo avrebbe fatto · forse avrebbe chiuso
Le futur vu du passé, au condizionale passato : non ci sarebbero state scuse, che tempo avrebbe fatto, forse avrebbe chiuso — là où le français emploie le conditionnel présent (« quel temps il ferait »). Le futur dans le passé →
si trovava quello che c’era · si parlava di tutto · non si vede
Le si impersonnel, comme « on » : si trovava quello che c’era, si parlava di tutto, l’isola vera non si vede. Le si impersonnel →
scendendo dal traghetto
Le gerundio comme indication de temps : scendendo dal traghetto — en descendant du ferry. Le gérondif : parlando →
Les mots à partir de C1 dans ce texte
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legare
léguer
C2
Les listes de mots de ce texte
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Questions de compréhension
5 questions sur le texte. À chaque réponse s’affiche la phrase où elle se trouve — une question dont on ne retrouve pas la réponse dans le texte ne vérifie rien.
1. Com’era il porto il primo giorno?
Leggi la fine del primo paragrafo.
Cerca « il primo giorno ».
si è trovata in un porto vuoto, con i bar chiusi
2. Perché Anna è andata sull’isola?
Leggi il secondo paragrafo.
Cerca il verbo « finire ».
Voleva finire un libro che scriveva da tre anni
3. Che cosa succedeva quando il mare era cattivo?
Leggi il terzo paragrafo.
Cerca « mare era cattivo ».
quando il mare era cattivo non arrivava affatto
4. Che cosa sapeva fare il vecchio Nino?
Leggi il quarto paragrafo.
Cerca il nome « Nino ».
le diceva che tempo avrebbe fatto, e aveva sempre ragione
5. Che cosa ha capito Anna nel bar?
Leggi la fine del quinto paragrafo.
Cerca « solo allora ».
d’estate, tra la gente e la musica, l’isola vera non si vede