C2HistoriaComida y cocina3 min
La cena del cortile
Una vez al año todos los vecinos de un patio cenan juntos. Cada familia trae un plato de su tierra — y una historia.
Un relato con tono de ensayo sobre la comida y el origen. Fíjate en las enumeraciones y los paralelismos, en el si impersonal y en las frases que convierten una observación en una afirmación general.
Nel nostro palazzo, in una via qualunque lontano dal centro, vivono 22 famiglie. Per undici mesi all’anno ci si incontra sulle scale, ci si dice buongiorno, ci si lamenta del rumore o della spazzatura. Poi, il primo sabato di giugno, il cortile è pieno di tavoli presi in prestito, di sedie diverse, di lampadine tra le finestre. È la cena del cortile, e nessuno sa più chi l’abbia cominciata.
La regola è una sola: ogni famiglia porta un piatto che viene da casa sua. Casa, qui, vuol dire tante cose. La signora Pina, al primo piano, porta da 30 anni le stesse verdure al forno della sua Sicilia. I vicini del terzo, arrivati dal Marocco, portano un piatto di carne e verdure cotto per ore in una pentola di terra. La famiglia dell’ultimo piano, che viene dall’Ucraina, porta un dolce di formaggio che i bambini finiscono prima ancora di sedersi.
Si mangia tutto, di tutti, senza ordine. Si chiede « come si fa? », e la risposta non è mai una ricetta, ma una storia: la nonna che lo faceva solo a Natale, il mercato dove si trovava quel formaggio, la prima volta che lo si è cucinato in Italia, con quello che c’era. Ho capito, negli anni, che chiedere una ricetta è il modo più gentile di chiedere a qualcuno da dove viene.
Non tutto è sempre facile. Qualcuno, all’inizio, non scendeva. Un anno c’è stata una discussione sulla musica, un altro anno sulla pioggia, che è arrivata alle nove e ha portato tutti, piatti compresi, nell’atrio. Ma proprio quella sera, stretti come in un ascensore, molti si sono parlati per la prima volta davvero.
Il giorno dopo il cortile torna a essere un cortile, e la vita riprende come prima. O quasi. Perché adesso, quando incontro la signora Pina sulle scale, so che sua madre faceva il pane per tutto il paese. E quando sento dalla finestra del terzo un odore di carne e di erbe, so che qualcuno, lì dentro, sta pensando a casa.
Nel nostro palazzo vivono 22 famiglie. Durante l’anno ci vediamo sulle scale e ci diciamo buongiorno, niente di più. Ma il primo sabato di giugno, nel cortile ci sono tavoli, sedie e luci. È la cena del cortile.
Ogni famiglia porta un piatto del suo paese. La signora Pina porta un piatto della Sicilia. I vicini del terzo piano vengono dal Marocco e portano carne e verdure. La famiglia dell’ultimo piano viene dall’Ucraina e porta un dolce di formaggio.
Tutti mangiano tutto. Quando qualcuno chiede « Come si fa? », la risposta è una storia: la nonna, il mercato, la prima volta in Italia. Chiedere una ricetta è un modo gentile di chiedere a qualcuno da dove viene.
Non è sempre facile. Un anno è arrivata la pioggia, e tutti sono andati nell’entrata del palazzo. Ma quella sera molti si sono parlati davvero per la prima volta.
Il giorno dopo, tutto torna come prima. Ma adesso conosco la storia dei miei vicini.
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Gramática en este texto
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ci si incontra · ci si dice buongiorno · Si mangia tutto
El si impersonal para lo que hacen todos: ci si incontra, ci si dice buongiorno, Si mangia tutto — con verbos reflexivos si se convierte en ci si. El si impersonal →
molti si sono parlati
Reflexivo con sentido recíproco: molti si sono parlati — muchos han hablado entre sí. Verbos recíprocos →
chi l’abbia cominciata
Después de nessuno sa più chi (pregunta indirecta tras un verbo negado) va el congiuntivo: chi l’abbia cominciata. Cuándo va el congiuntivo →
Las palabras de C2 en adelante en este texto
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l’atrio
el atrio
C2
Las listas de palabras de este texto
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Preguntas de comprensión
5 preguntas sobre el texto. Con cada respuesta aparece la frase en la que está: una pregunta cuya respuesta no se encuentra en el texto no evalúa nada.
1. Quando si fa la cena del cortile?
Leggi il primo paragrafo.
Cerca la parola « giugno ».
il primo sabato di giugno
2. Qual è la regola della cena?
Leggi l’inizio del secondo paragrafo.
Cerca la parola « regola ».
ogni famiglia porta un piatto che viene da casa sua
3. Che cosa porta la famiglia dell’ultimo piano?
Leggi la fine del secondo paragrafo.
Cerca « ultimo piano ».
porta un dolce di formaggio
4. Che cosa significa, per il narratore, chiedere una ricetta?
Leggi la fine del terzo paragrafo.
Cerca « ho capito ».
chiedere una ricetta è il modo più gentile di chiedere a qualcuno da dove viene
5. Che cosa è successo l’anno della pioggia?
Leggi il quarto paragrafo.
Cerca la parola « pioggia ».
molti si sono parlati per la prima volta davvero