A2
Grundkenntnisse
Hier kommt die Zeit dazu. Man kann erzählen, was passiert ist, und ankündigen, was man vorhat. Sätze werden länger, weil sie verbunden werden: and, but, because, when.
Der Wortschatz deckt den Alltag ab — Arbeit, Wohnen, Reisen, Gesundheit, Wetter. Ungewohntes bleibt schwierig, Vertrautes geht flüssig.
Noch ohne Familie37
I quattro casi
2Il sostantivo: genere, plurale, composti
3A2I sostantivi compostiLegga l’ultima parte per sapere che cos’è, e quelle prima per sapere quale.A2Rendere le cose piccole: -chen e -leinDue desinenze che rimpiccioliscono un sostantivo, lo rendono neutro e a volte ne cambiano del tutto il significato.A2Indovinare il genere dalla desinenzaUna quarantina di desinenze decidono il genere da sole, e coprono così una larga parte del lessico.
Gli articoli
2I pronomi
3A2I pronomi riflessiviL'italiano è pieno di riflessivi e il tedesco anche, ma i due elenchi non coincidono.A2Qualcuno, nessuno, tuttoUn piccolo gruppo di pronomi per persone e cose non precisate, e le desinenze che alcuni conservano.A2Gli interrogativi e il caso che reggonower cambia caso esattamente come der, e ci sono due parole diverse per chiedere «quale».
Il verbo: presente e radice
4A2I verbi separabiliIl verbo comincia la frase e la finisce, e il significato non è completo prima dell'ultima parola.A2I verbi fortiCirca duecento verbi cambiano la vocale della radice, e la cambiano secondo schemi che si ripetono.A2L'imperativoTre forme per tre modi di dire «tu» — e una particella che trasforma un ordine in una proposta.A2Prefissi che non si separano maiOtto prefissi atoni che restano attaccati e non prendono ge- nel participio.
I tempi verbali
5A2Il futuroIl tedesco dice di solito il futuro al presente e tiene werden per la previsione e l’enfasi.A2Tutto quello che copre il presenteAdesso, sempre, domani e da quando — tutto in una sola forma.A2haben o sein nel passato prossimoLa maggior parte prende haben; il movimento e il cambiamento di stato prendono sein, e una sola prova decide quasi tutti i casi.A2Dire quando: seit, vor, in, fürQuattro preposizioni di tempo i cui equivalenti italiani si incrociano, e il tempo verbale che il tedesco usa con ciascuna.A2Formare il participio passatoTre schemi e quattro situazioni in cui il ge- cade.
I verbi modali
2L'ordine della frase
2Le subordinate
3A2dass, weil, wennLe tre congiunzioni più frequenti, e l'unica posizione che producono tutte.A2als, wenn, wannTre parole dove l'italiano scrive «quando», separate da una domanda: una volta al passato, o ripetutamente?A2Dare una ragione: weil, da, dennTre parole per «perché», e ognuna mette il verbo in un posto diverso.
Le preposizioni
4A2Le nove che prendono due casiDativo per una posizione, accusativo per un movimento — una sola domanda risolve tutte e nove.A2Andare da qualche parte: nach, zu, in, aufQuattro preposizioni per una destinazione, scelte in base al tipo di posto.A2Essere da qualche parte: in, an, auf, beiQuattro preposizioni per un luogo, e quella che il tedesco usa dove l'italiano dice «da».A2Venire da: aus e vonaus se ci si era dentro, von se ci si era soltanto accanto — l'immagine speculare di in e zu.
Gli aggettivi
3A2Comparativo e superlativoIl tedesco non ha «più interessante» — ogni aggettivo prende la desinenza, per lungo che sia.A2Confrontare: so wie, alsL'uguaglianza vuole wie, la differenza vuole als, e confonderli è l'errore più frequente anche fra i tedeschi stessi.A2Il tedesco non ha quasi desinenza di avverbioLa stessa parola descrive una cosa e un'azione, senza «-mente» e senza nessuna desinenza.