C2 · 37 parole
Ruoli sociali e gerarchie
Rango, vicinanza, obblighi: l’ordine che nessuno scrive.
La ventesima voce è le témoin passif, e il nome che la regge obbedisce a regole che l’italiano non gli imporrebbe mai. Da noi si dice « il testimone » o « la testimone » a seconda di chi ha visto; in francese témoin ha un solo genere, il maschile, qualunque sia la persona: elle a été le seul témoin de la scène, cette femme est un témoin capital. Il femminile compare qua e là, ma l’uso sorvegliato lo evita. La parola ha poi due comportamenti ancora più singolari. Nella locuzione prendre à témoin, chiamare qualcuno a fare da testimone, resta al singolare anche quando le persone sono molte: il a pris ses collègues à témoin. E in testa alla frase, davanti a un nome, smette quasi di essere un nome e fa da preposizione, con il valore di « come prova »: la réunion a mal tourné, témoin les courriels du lendemain. Anche lì resta invariabile. Tre regole con lo stesso effetto: il francese tratta témoin come una funzione più che come una persona. Chi scrive pris à témoins o témoins les courriels fa l’errore più naturale per un orecchio italiano.
Le parole
Questa lista fa parte di Persone e sentimenti — 13 liste e 467 parole che si possono anche ripassare insieme.
Ripassare questa lista
Scelta e lacune, esattamente con queste 37 parole. Ciò che sbaglia torna domani.