C1 · 44 parole
Assistenza clienti e reclami
Attese al telefono, numeri di pratica, gesti di cortesia e il tono che decide come finisce un reclamo.
Tra le persone che un servizio clienti incontra ce n’è una che il tedesco chiama con una parola dotta: der Querulant. Non è semplicemente chi si lamenta, ma chi non smette mai di farlo, chi reclama per principio e, se può, porta la cosa in tribunale; la psichiatria tedesca conosce perfino un Querulantenwahn, la mania di litigare per vie legali. Il lettore italiano ha la chiave in tasca. La parola risale al latino queri, lamentarsi, lo stesso verbo che ha dato l’aggettivo querulus, lamentoso, e il nome querela, lamento. Il tedesco ne ha fatto un nome di persona con il suffisso -ant, quello di der Demonstrant e di der Lieferant. Dalla stessa radice vengono la nostra « querela », che nel diritto è l’atto con cui la persona offesa chiede che si proceda, e « querulo », detto di una voce che si lagna. Il Querulant sta a metà strada fra i due: ha la voce querula e la querela sempre pronta. Per questo la parola pesa, e la frase della lista lo dice apertamente: Wer dreimal nachfragt, ist noch lange kein Querulant. Attenzione alla declinazione debole: den Querulanten, dem Querulanten.
Le parole
Questa lista fa parte di Lavoro, denaro e commercio — 47 liste e 1883 parole che si possono anche ripassare insieme.
Ripassare questa lista
Scelta e lacune, esattamente con queste 44 parole. Ciò che sbaglia torna domani.