C2 · 63 parole
Luce, colore e superficie
Le parole per ciò che l’occhio vede davvero, oltre a chiaro e lucido.
Uno degli ultimi aggettivi della lista, kobaltblau, porta con sé una regola che all’orecchio italiano suona rovesciata. Da noi un colore precisato da un nome si costruisce in due parole, prima il colore e poi il nome, e l’insieme diventa invariabile: « un vaso blu cobalto », « due vasi blu cobalto », « una giacca verde bottiglia », « le giacche verde bottiglia ». Nessuna delle due parole si accorda più. Il tedesco fa il contrario su tutti e due i fronti. Mette il nome davanti e il colore in fondo, e scrive tutto attaccato: kobaltblau, flaschengrün, zitronengelb. Poi tratta la parola composta esattamente come blau da solo, con tutte le desinenze: eine kobaltblaue Vase, ein kobaltblaues Glas, mit kobaltblauem Glas, die kobaltblauen Fliesen. Chi porta con sé l’abitudine italiana e lascia la parola nuda davanti al nome scrive un errore evidente a qualunque lettore. Solo dopo il verbo la forma resta senza desinenza, come per ogni aggettivo: die Vase ist kobaltblau. Subito dopo viene anthrazit, che nell’uso si declina meno volentieri, e per questo lì la nota consiglia anthrazitfarben davanti al nome.
Le parole
Questa lista fa parte di Studio, scuola e lingua — 17 liste e 677 parole che si possono anche ripassare insieme.
Ripassare questa lista
Scelta e lacune, esattamente con queste 63 parole. Ciò che sbaglia torna domani.