C2 · 44 parole
Storia dell’arte: come si interroga un quadro
Di chi è la mano, per quali mani è passato e che cosa mostra: le parole di una scheda di catalogo tedesca.
In una lista che parla di attribuzioni c’è anche un modo di dire, e non per caso. Sich mit fremden Federn schmücken, alla lettera « adornarsi di penne altrui », vuol dire prendersi il merito del lavoro di un altro. L’immagine viene dalla favola dell’uccello che si veste delle penne del pavone, nota da Esopo e da Fedro, e l’italiano la conosce bene: « farsi bello con le penne del pavone ». La differenza sta nella costruzione. Il tedesco usa schmücken, ornare, in forma riflessiva, e le penne arrivano con mit: er schmückt sich mit fremden Federn, al passato er schmückte sich mit fremden Federn. E l’aggettivo fremd non dice « del pavone » ma soltanto « d’altri », così che l’espressione si capisce anche senza conoscere la favola. Nel mondo dell’arte la si sente quando un mercante o uno studioso presenta come propria la scoperta di un collega, per esempio un quadro che un altro ha saputo zuschreiben, attribuire. È il rovescio del lavoro che questa lista descrive: lì si cerca la mano giusta per un’opera, qui qualcuno mette il proprio nome su una mano che non è la sua.
Le parole
Questa lista fa parte di Cultura, fede e partecipazione — 31 liste e 1146 parole che si possono anche ripassare insieme.
Ripassare questa lista
Scelta e lacune, esattamente con queste 44 parole. Ciò che sbaglia torna domani.