C2 · 32 parole
La conceria
Dalla pelle grezza al cuoio rifinito: le parole della riviera, del bottale e del reparto di rifinizione.
Una voce di questa lista inganna proprio chi il mestiere lo conosce. Das Crustleder ricorda « la crosta », e in conceria la crosta è lo strato inferiore della pelle, quello che resta sotto dopo la spaccatura e non ha fiore. Il tedesco quello strato lo chiama in un altro modo, das Spaltleder, e anche questa parola è in lista. Crust, invece, non è uno strato ma una fase: la pelle conciata, ingrassata e asciugata, che non ha ancora ricevuto la rifinizione. La parola viene dall’inglese, e anche nelle concerie italiane si parla di « pelle in crust », accanto a una « crosta » che vuol dire tutt’altro. Le due parole sono parenti: crust è arrivato in inglese attraverso il francese antico dal latino crusta, proprio come la nostra. Nel mestiere, però, hanno preso strade diverse. Un lotto di Crustleder può benissimo essere pieno fiore; un lotto di crosta non lo è mai. Chi traduce l’una con l’altra sbaglia due volte, sullo strato e sul punto della lavorazione, e un ordine sbagliato in questo modo arriva in magazzino come un’altra merce. Dopo il crust viene die Zurichtung, la rifinizione, l’ultimo passaggio prima che il cuoio lasci la conceria.
Le parole
Questa lista fa parte di Tecnica e notizie — 58 liste e 2030 parole che si possono anche ripassare insieme.
Ripassare questa lista
Scelta e lacune, esattamente con queste 32 parole. Ciò che sbaglia torna domani.