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C2  ·  46 parole

Verbi che sostituiscono una subordinata

Una parola sola per ciò che altrimenti richiederebbe una frase intera.

Un lettore italiano che incontra irritieren pensa subito a « irritare », e sbaglia di poco ma in modo decisivo. Le due parole hanno la stessa origine, il latino irritare, ma in tedesco il senso corrente non è far arrabbiare: è confondere, spiazzare, mettere a disagio. Sein Schweigen irritierte mich non dice che il suo silenzio mi ha fatto innervosire, ma che mi ha lasciato perplesso, che non sapevo più come interpretarlo. Lo stesso vale per il participio: irritiert è chi resta interdetto più che chi è arrabbiato, anche se nel parlato il confine a volte si sfuma. Per la stizza vera il tedesco ha altri verbi, come ärgern o verärgern. Il falso amico è insidioso proprio perché la frase regge in entrambe le letture, e un’impressione di sconcerto diventa, tradotta, una di collera. Anche per questo il verbo sta in questa lista: dice in una parola « mi ha fatto dubitare di ciò che credevo di aver capito ». Gli altri fanno lo stesso lavoro: zumuten è « pretendere da qualcuno ciò che non dovrebbe sopportare », nachschieben è « fornire una ragione a decisione già presa ».

Le parole

Questa lista fa parte di L’ossatura della frase — 13 liste e 520 parole che si possono anche ripassare insieme.

Ripassare questa lista

Scelta e lacune, esattamente con queste 46 parole. Ciò che sbaglia torna domani.