· 7 liste · 94 parole
Onomatopee, modi di dire e prestiti
Onomatopee, composti di kanji, verbi composti, modi di dire, parole in katakana.
Che cosa tiene insieme queste liste
Questa categoria non ha un corrispettivo in italiano, perché non si tratta di temi ma di tipi di parole. Il giapponese ha un grande patrimonio di parole sonore e mimetiche che descrivono non solo rumori ma stati e sentimenti: わくわくè un’attesa emozionataいらいらl’irritazioneぴかぴかqualcosa che luccica I verbi si possono unire: 書き直す è riscrivere, 食べ過ぎる mangiare troppo, e il secondo verbo porta ciò che l’italiano mette in un avverbio o in un prefisso. I nomi fatti di kanji diventano verbi con する, e i prestiti in katakana si sono spesso allontanati dall’inglese da cui venivano. Ognuno di questi è uno schema che si impara una volta e poi si ritrova in tutte le altre liste.
Per esempio: ドキドキ (batticuore; agitato; emozionato), 準備 (preparazione), しっかり (bene; saldamente; con cura), 受け取る (ricevere; ritirare), 当たり前 (ovvio; naturale; normale), バランス (equilibrio)
Le sette liste
- N3Onomatopee e parole mimetiche40 parole
- N3Composti quotidiani di due kanji40 parole
- N3Parole mimetiche, il passo successivo3 parole
- N3Verbi composti4 parole
- N3Espressioni fisse1 parole
- N3Parole in katakana per il lavoro3 parole
- N3Composti in kanji con する3 parole
Distribuita sui livelli
La categoria attraversa i livelli — è un ambito, non una difficoltà. Chi la ripassa può anche scegliere un livello in alto nella pagina degli esercizi e riceve allora solo la parte che vi si trova.
| Livello | Parole | Quota |
|---|---|---|
| N4 | 9 | 10 % |
| N3 | 85 | 90 % |
Ripassare questa categoria
Scelta e lacune, attraverso tutte le sette liste e tutte le 94 parole. Ciò che sbagli torna domani.