C1 · 41 parole
Osservare gli uccelli: piumaggio, migrazione e richiami
Piumaggio, migrazione e richiami, e le parole che una guida da campo tedesca dà per scontate.
Nelle descrizioni del piumaggio torna un aggettivo che nessun vocabolario scolastico spiega: gesperbert. Vuol dire barrato, segnato da fasce trasversali chiare e scure, e il petto del cuculo ne è l’esempio da manuale. La parola nasce da un uccello, der Sperber, lo sparviere, che porta proprio quel disegno sulle parti inferiori: il tedesco ha preso il nome del rapace e ne ha fatto un participio. Qui il lettore italiano ha un vantaggio inatteso, perché anche « sparviere » viene dal germanico. È arrivato attraverso il provenzale da una forma franca che corrisponde all’antico alto tedesco sparwāri, e quel nome era composto da due parti: il passero e l’aquila, la stessa aquila che sopravvive nel tedesco poetico der Aar. L’aquila dei passeri, dunque, cioè il rapace che caccia uccelletti; l’inglese dice la stessa cosa con « sparrowhawk », il falco dei passeri. Sperber e « sparviere » sono la stessa parola vista dai due versanti delle Alpi. Chi lo sa ritrova il disegno anche in die Sperbergrasmücke, la bigia padovana, che ha il petto barrato come il suo omonimo.
Le parole
Questa lista fa parte di La natura e il tempo — 42 liste e 1564 parole che si possono anche ripassare insieme.
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