C2 · 38 parole
La pasticceria
Cotture dello zucchero, emulsioni, temperaggio: un mestiere che si misura in gradi e in prove più antiche del termometro.
Uno dei verbi di questa lista è blindbacken, cuocere in bianco: il guscio di frolla si copre di carta, si riempie di legumi secchi e va in forno vuoto. La parola interessa per il verbo che porta dentro, perché backen è a metà strada fra le due coniugazioni tedesche. In origine era un verbo forte, con il preterito buk; oggi quella forma suona antiquata e si dice quasi sempre backte, con la desinenza dei verbi deboli. Il participio invece non si è mosso: resta gebacken, con la -en dei verbi forti, e nessuno dice « gebackt ». Anche il presente oscilla: er bäckt con l’Umlaut dei verbi forti e er backt senza, tutti e due corretti. I composti seguono la stessa regola. Blindbacken è separabile, quindi ich backe den Boden blind, e al passato der Boden ist blindgebacken, con il ge- fra le due parti e la terminazione forte in fondo. Chi costruisce il participio per analogia con backte sbaglia proprio la forma che una ricetta usa più spesso. Gli altri verbi della lista sono più tranquilli: quelli in -ieren, come tourieren e aprikotieren, hanno un solo modello.
Le parole
Questa lista fa parte di Cibo, bevande e produzione — 22 liste e 850 parole che si possono anche ripassare insieme.
Ripassare questa lista
Scelta e lacune, esattamente con queste 38 parole. Ciò che sbaglia torna domani.