C2 · 34 parole
Musei e restauro
Inventario, stato di conservazione e prestiti: il lavoro che si fa dietro la vetrina.
Chi legge das Konvolut sente subito l’aggettivo « convoluto », e si aspetta qualcosa di contorto. Le due parole hanno davvero la stessa origine, il latino convolvere, avvolgere insieme, arrotolare, ma hanno preso strade diverse. In italiano « convoluto » è rimasto un aggettivo: descrive ciò che è avvolto su sé stesso, una foglia o una conchiglia, e talvolta, per estensione, uno stile tortuoso. In tedesco das Konvolut è un sostantivo neutro e indica una cosa concreta: un fascio di carte tenute insieme, e per estensione qualsiasi insieme eterogeneo che arriva in un colpo solo. In un archivio o in un museo è il lascito di uno studio di pittore — lettere, taccuini, un pennello rotto — acquistato in blocco, quello che noi chiameremmo un fondo, un fascio o, in un’asta, un lotto. La parola non dice nulla della complessità di ciò che contiene, solo del modo in cui è arrivato. Il lavoro comincia dopo: ogni pezzo va separato e riceve la sua Inventarnummer, e la Inventarisierung di un Konvolut può durare anni. Il plurale è die Konvolute.
Le parole
Questa lista fa parte di Cultura, fede e partecipazione — 28 liste e 1048 parole che si possono anche ripassare insieme.
Ripassare questa lista
Scelta e lacune, esattamente con queste 34 parole. Ciò che sbaglia torna domani.